Il Lentigione, club del Girone D di Serie D, sogna la Serie C e si prepara a vivere un’ultima giornata di campionato carica di tensione ed emozioni. Novanta minuti che possono cambiare una stagione intera, forse una storia.
La classifica parla chiaro: Desenzano in testa a 74 punti, Lentigione subito dietro a quota 72. Il destino non è più solo nelle mani dei reggiani, ma tutto passa da una condizione imprescindibile: vincere contro il Sant’Angelo e poi guardare cosa accadrà altrove.
Serie D, Lentigione: la corsa promozione e lo scenario spareggio
Il Lentigione sogna la Serie C con uno scenario ancora aperto. In caso di arrivo a pari punti con il Desenzano in classifica di Serie D, si giocherebbe uno spareggio in campo neutro: una finale secca con in palio il salto tra i professionisti.
Una prospettiva che accende l’immaginazione e che rende ancora più intensa l’attesa. Ma prima di tutto c’è una partita da vincere, contro un avversario tutt’altro che arrendevole.
Serie D, le parole di Voltolini: concentrazione e realismo
Lentigione sogna la Serie C, ma il direttore generale Roberto Voltolini mantiene i piedi ben saldi a terra. Le sue parole, rilasciate al Resto del Carlino, fotografano perfettamente lo stato d’animo della squadra: “Intanto noi dobbiamo fare il nostro – dice Voltolini – e battere il Sant’Angelo in una partita che si annuncia difficile. Loro non sono tranquilli e daranno il massimo, noi altrettanto. Poi è chiaro che romanticamente parlando avremo un orecchio… alla radiolina per conoscere il risultato del Desenzano. E siamo convinti che anche quella sarà una partita vera”.
Una dichiarazione che racchiude pragmatismo e passione, due ingredienti fondamentali in momenti come questo.
Il nodo della doppia proprietà
Lentigione sogna la Serie C e inevitabilmente emergono anche interrogativi sul futuro societario. In caso di promozione, infatti, si aprirebbe il tema della coesistenza con altre realtà legate alla stessa proprietà. “Noi andiamo in campo per battere il Sant’Angelo e sa qual è la mia speranza? Che noi vinciamo e loro pareggino, così potremo giocarci tutto allo spareggio. Per il resto siamo pronti a ogni evenienza”.
Una risposta diretta, che riporta il focus esclusivamente sul campo.
Una stagione straordinaria oltre ogni rimpianto
Lentigione sogna la Serie C dopo un campionato di altissimo livello. Qualche rimpianto c’è, inevitabile, come i punti lasciati contro il Progresso, ma il bilancio resta estremamente positivo. Parole che raccontano una stagione costruita su solidità, continuità e spirito di squadra.
Difesa, equilibrio e calcio moderno
Lentigione sogna la Serie C senza affidarsi a un singolo bomber, ma attraverso un sistema collettivo. Una squadra compatta, dove tutti partecipano alla fase difensiva. Una filosofia che ha permesso al Lentigione di competere ai massimi livelli per tutta la stagione.
Il futuro tra campo e identità
Lentigione sogna la Serie C, ma resta pronto ad accettare qualsiasi verdetto del campo. La storia recente del club parla chiaro: sette playoff in dieci stagioni di Serie D.
“Il Lentigione ha una storia di 7 play-off in 10 campionati di Serie D, per cui faremo quello che dirà il verdetto del campo”.
Un club solido e una visione chiara
Lentigione sogna la Serie C sostenuto da una società solida e da una proprietà con cui esiste una sintonia consolidata: “Sto imparando in un’ottica differente, ma in una società e una proprietà che conosco da 30 anni, prima del Lenz anche a Brescello e Modena. Con la famiglia Amadei c’è grande sintonia e noi siamo orgogliosi di portare per l’Italia il marchio Immergas”.
Parole che raccontano identità, continuità e ambizione.
Novanta minuti per sognare
Lentigione, club del Girone D di Serie D, sogna la Serie C e si prepara all’ultima battaglia. Vincere è l’unica strada, poi sarà il campo – e forse anche una radiolina – a scrivere il finale. In palio non c’è solo una promozione, ma il coronamento di un percorso costruito con passione, sacrificio e idee chiare. E adesso, davvero, non resta che giocare.



