Il Piacenza, squadra del Girone D di Serie D, arriva verso i playoff con la consapevolezza di avere già in mano il proprio destino. L’ultima giornata di campionato servirà soprattutto come passerella finale prima della fase più calda della stagione. I biancorossi sono matematicamente quarti e conoscono già il prossimo avversario: la Pistoiese, sfida affascinante e carica di significati tra due grandi deluse del Girone D.
La gara contro il Crema, in programma domenica al Garilli, rappresenta dunque un banco di prova mentale più che tecnico. Una tappa necessaria per ritrovare ritmo e fiducia dopo l’ultimo passo falso.
Serie D, Girone D: playoff già delineati, strada in salita
Piacenza verso i playoff di Serie D con un percorso tutt’altro che semplice. Il primo turno si giocherà infatti in gara secca a Pistoia, dove servirà una vittoria per proseguire il cammino.
Anche in caso di passaggio del turno, il cammino resterebbe complicato: la possibilità di giocare in casa dipenderà da una serie di incastri di classifica, rendendo probabile un percorso interamente in trasferta.
Uno scenario che impone ai biancorossi di alzare subito il livello, perché nei playoff non ci sarà margine di errore.
Serie D, Girone D: contro il Crema serve una reazione
Il Piacenza si affaccia ai playoff di Serie D, ma prima c’è da riscattare la sconfitta contro il Coriano. Un ko che ha lasciato strascichi, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra.
Il match contro il Crema, ancora non matematicamente salvo, offrirà motivazioni diverse alle due squadre. Da una parte chi deve chiudere con dignità, dall’altra chi ha ancora qualcosa da difendere.
Per il Piacenza sarà fondamentale ritrovare intensità e concentrazione, elementi indispensabili in vista della sfida contro la Pistoiese.
Le scelte di Franzini tra turnover e diffidati
Il Piacenza arriva ai playoff anche attraverso una gestione attenta della rosa. Mister Franzini dovrà fare i conti con diversi diffidati: Putzolu, Sbardella e Ciuffo saranno probabilmente preservati per evitare squalifiche in vista dei playoff.
Out anche Bertin per un problema al ginocchio, oltre all’assenza ormai nota di Taugourdeau.
In attacco si va verso un possibile turnover, con Manuzzi candidato a partire titolare al fianco di Musta. Sulla fascia sinistra resta aperto il ballottaggio tra Zaffalon e Pizzi.
Scelte mirate, che confermano come l’obiettivo principale sia arrivare nella miglior condizione possibile alla sfida decisiva.
La rabbia di Franzini: “Serve un altro atteggiamento”
Il Piacenza arriva ai playoff con la voce decisa del proprio allenatore. Franzini non ha nascosto il proprio disappunto per la prestazione contro il Coriano, sottolineando la mancanza di reazione dopo lo svantaggio.
Non si tratta solo di tattica o di occasioni create, ma di mentalità. Il rischio, secondo il tecnico, è quello di abituarsi a prestazioni sotto tono e non riuscire poi a cambiare marcia quando conta davvero.
Contro il Crema servirà una risposta immediata, fatta di intensità, aggressività e voglia di vincere.
Testa alla Pistoiese: dentro o fuori
Il Piacenza arriva ai playoff guardando già al 10 maggio, quando andrà in scena la sfida contro la Pistoiese. Una gara senza appello, da affrontare con un solo risultato a disposizione.
La squadra lo sa, l’ambiente lo sa. Tutto passa da quella partita.
Per questo motivo, l’ultima giornata di campionato di Serie D assume un valore simbolico ma fondamentale: ritrovare identità, ritrovare spirito, ritrovare fame.
Il Piacenza si prepara così al momento più importante della stagione. E ora non ci sono più alibi: nei playoff servirà il miglior Piacenza possibile.



