La stagione di Eccellenza piemontese ha trovato il suo verdetto più atteso e significativo: il Borgosesia è campione del girone A. Un trionfo arrivato al termine di un pomeriggio che ha unito destino e risultati, con la vittoria interna contro l’Oleggio e la contemporanea sconfitta dell’Accademia Borgomanero contro il Verbania. Due eventi paralleli che hanno scritto la parola fine su una corsa lunga, intensa e ricca di significato.
In un campionato di Eccellenza piemontese sempre competitivo e imprevedibile, il Borgosesia ha saputo emergere con costanza, qualità e una mentalità da grande squadra, trasformando una stagione iniziata con ambizioni in un percorso di dominio progressivo fino alla matematica certezza del primo posto.
Eccellenza piemontese e un trionfo costruito nel tempo
La vittoria del girone A di Eccellenza piemontese non è un episodio isolato, ma il punto di arrivo di un progetto costruito con pazienza e visione. Tutto parte infatti da lontano, con l’arrivo di mister Roberto Cretaz nel finale della stagione 2023/24, momento in cui il club inizia a delineare una nuova identità tecnica e mentale.
La stagione precedente si era conclusa con l’amarezza dei playoff, dove la sconfitta contro la Pro Eureka aveva interrotto il sogno promozione. Proprio da quella delusione è nata la spinta decisiva per affrontare l’annata successiva in Eccellenza piemontese con maggiore determinazione, consapevolezza e solidità.
Una stagione da protagonista assoluta in Eccellenza piemontese
Il cammino del Borgosesia in Eccellenza piemontese è stato caratterizzato da numeri di assoluto livello. I granata hanno costruito il proprio primato attraverso continuità e capacità di gestire ogni fase del campionato con maturità.
I 66 punti conquistati in 27 giornate raccontano una squadra estremamente efficace: 20 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta. Un rendimento che non lascia spazio a interpretazioni e che testimonia la superiorità della formazione nel girone A di Eccellenza piemontese.
La costanza di risultati ha permesso al Borgosesia di restare sempre nelle zone alte della classifica, senza mai perdere il contatto con la vetta e dimostrando una solidità mentale decisiva nei momenti chiave della stagione.
Numeri da grande squadra nell’Eccellenza piemontese
Oltre al punteggio in classifica, ciò che rende straordinario il percorso del Borgosesia in Eccellenza piemontese sono i dati statistici complessivi. La squadra vanta infatti il miglior attacco del girone con 53 gol segnati, a pari merito con l’Accademia Borgomanero, e la miglior difesa con sole 15 reti subite.
Questo equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva è stato uno degli elementi chiave del successo. In un campionato come l’Eccellenza piemontese, dove spesso le partite si decidono su episodi e dettagli, avere una struttura così completa rappresenta un vantaggio competitivo decisivo.
La capacità di segnare con continuità e allo stesso tempo concedere pochissimo ha permesso al Borgosesia di controllare il proprio destino per gran parte della stagione.
La mano di Cretaz e la crescita del gruppo
Dietro il successo in Eccellenza piemontese c’è il lavoro di mister Roberto Cretaz, figura centrale nella costruzione di un gruppo vincente. Il suo arrivo ha portato ordine, identità e una chiara idea di gioco, elementi che hanno progressivamente trasformato la squadra in una macchina solida e affidabile.
La crescita del Borgosesia è stata graduale ma costante, con una squadra capace di imparare anche dalle difficoltà del passato. La delusione dei playoff della stagione precedente è diventata carburante per affrontare il campionato di Eccellenza piemontese con una mentalità diversa, più matura e determinata.
Il gruppo ha risposto con compattezza, dimostrando grande equilibrio anche nei momenti di pressione più alta.
Il momento decisivo della stagione in Eccellenza piemontese
La giornata che ha sancito la vittoria del girone di Eccellenza piemontese è stata il risultato di un intreccio perfetto tra prestazione e risultati dagli altri campi. Il successo contro l’Oleggio ha rappresentato il tassello fondamentale, ma è stata la contemporanea sconfitta dell’Accademia Borgomanero contro il Verbania a rendere matematica la conquista del primo posto.
Un momento che ha liberato tutta la tensione accumulata nel corso della stagione e che ha trasformato il campo in una festa immediata. Il Borgosesia ha così coronato il proprio percorso in Eccellenza piemontese nel modo più completo possibile, senza dover attendere ulteriori combinazioni.
Una difesa solida e un attacco efficace
Il segreto del successo del Borgosesia in Eccellenza piemontese risiede nell’equilibrio. La squadra non si è affidata esclusivamente alla fase offensiva, ma ha costruito la propria forza su una struttura difensiva estremamente affidabile.
Subire soltanto 15 gol in 27 partite significa aver costruito una base solida su cui poggiare ogni vittoria. Allo stesso tempo, i 53 gol segnati dimostrano una capacità offensiva costante e ben distribuita, che ha permesso alla squadra di affrontare ogni avversario con fiducia e aggressività.
In Eccellenza piemontese, questo tipo di equilibrio rappresenta spesso la differenza tra una buona stagione e una stagione vincente.
Il significato di una vittoria attesa
Il successo del Borgosesia in Eccellenza piemontese non è solo una vittoria sportiva, ma anche la realizzazione di un percorso costruito nel tempo. Dopo la delusione dei playoff, la squadra ha saputo rialzarsi e ripartire con determinazione, trasformando un sogno interrotto in un obiettivo raggiunto.
La conquista del girone A rappresenta quindi la sintesi perfetta di un progetto tecnico e societario che ha trovato continuità, equilibrio e risultati.
Il Borgosesia sul tetto dell’Eccellenza piemontese
La stagione di Eccellenza piemontese si chiude con un verdetto chiaro: il Borgosesia è la squadra migliore del girone A. Numeri, prestazioni e continuità raccontano una superiorità costruita nel tempo, senza scorciatoie e senza passaggi casuali.
In un campionato di Eccellenza piemontese sempre difficile e competitivo, i granata hanno saputo emergere grazie a organizzazione, mentalità e qualità. Un successo meritato, che apre ora le porte a una nuova sfida e a un futuro tutto da scrivere.



