L’Eccellenza entra subito nel vivo e lo fa con il rumore inconfondibile delle domeniche che contano, anche quando il fine settimana deve ancora arrivare. Il pallone ha appena cominciato a rotolare, ma tra mercato, Coppa Italia e primi incroci di campionato le squadre hanno già mandato messaggi precisi. C’è chi cerca il riscatto, chi aggiunge esperienza alla rosa e chi scopre un giovane pronto a prendersi la scena.
Le ultime news di Eccellenza raccontano un calcio vivo, diffuso e profondamente legato ai territori. Dalla Puglia al Veneto, dalle Marche al Lazio, fino a Sardegna e Basilicata, ogni operazione può cambiare un equilibrio. E ogni partita, soprattutto in avvio di stagione, pesa più di quanto dica la classifica.
Eccellenza Puglia, Bitonto-Maglie vale già tanto
La Toma Maglie vuole cancellare in fretta la sconfitta dell’esordio contro l’Atletico Acquaviva. Giovedì 3 settembre i giallorossi di Mauro Giordano saranno ospiti del Bitonto nella seconda giornata di Eccellenza pugliese. È la prima trasferta stagionale e rappresenta già un esame di carattere.
Il Bitonto, guidato da Francesco Modesto, arriva dal pareggio contro l’Atletico Racale. I neroverdi hanno rimontato grazie a Loris Palazzo e ora cercano la prima vittoria davanti al proprio pubblico. Il confronto ha anche un peso storico: sono 15 i precedenti complessivi e i due incroci della scorsa stagione hanno premiato il Bitonto. Per il Maglie, quindi, serviranno lucidità, coraggio e una risposta immediata sul piano mentale. L’approfondimento sulla sfida conferma quanto sia delicato questo passaggio.
Poco più a sud, intanto, il Polimnia ha già acceso l’Eccellenza con un debutto travolgente. Il 6-1 rifilato alla Nuova Spinazzola porta anche la firma di Alessandro Cafarella, centrocampista classe 2006. Il suo gol è il simbolo di una squadra partita forte, ma soprattutto di un gruppo che sembra aver trovato subito fame e compattezza. Il successo del Polimnia è uno dei risultati più netti di questo avvio.
Eccellenza e mercato, il Portogruaro punta su Acampora
Il mercato di Eccellenza non si ferma con l’inizio delle gare ufficiali. Il Portogruaro ha rinforzato l’attacco con Edoardo Acampora, classe 2007 reduce dall’esperienza al Brian Lignano. È un innesto giovane, ma perfettamente coerente con l’idea di costruire una squadra ambiziosa e capace di crescere durante la stagione.
Acampora porta entusiasmo, margini di miglioramento e nuove soluzioni nel reparto offensivo. Non sono stati comunicati i dettagli dell’accordo, ma il messaggio del club è chiaro: il ragazzo avrà la possibilità di guadagnarsi spazio e fiducia. In un torneo lungo e fisico, avere alternative davanti può diventare un vantaggio determinante. L’annuncio del Portogruarocompleta così un’altra tessera del mosaico granata.
Osimana e Cassino, esperienza al centro del progetto
Se il Portogruaro sceglie la freschezza, Osimana e Cassino rispondono con due centrocampisti già abituati a palcoscenici importanti. L’Osimana ha tesserato Alex Misin, classe 1989, giocatore duttile e capace di aiutare anche la linea difensiva. Il nuovo acquisto era già stato inserito nel gruppo e aveva giocato da titolare in Coppa allo stadio Diana.
Misin conosce bene l’Eccellenza e porta con sé esperienze in Serie D e Lega Pro, oltre ai trascorsi con Fermana, Montegiorgio e Maceratese. Per il tecnico Malavenda è un rinforzo che aggiunge letture, personalità e ordine nei momenti più complicati. Il profilo del nuovo centrocampista dell’Osimana spiega bene il valore della sua duttilità.
Anche il Cassino ha investito sulla mediana, scegliendo Emanuele Colarieti. Il classe 1999 arriva dal Gaeta e vanta un percorso nei settori giovanili di Lazio e Cagliari. Inoltre, nel 2017 ha esordito in Serie B con il Latina. È un centrocampista versatile, chiamato a dare continuità e qualità a una rosa ormai vicina alla sua fisionomia definitiva. L’ufficialità di Colarieti alza ulteriormente le aspettative attorno alla squadra biancoazzurra.
Eccellenza sarda, il Tortolì scopre Ablaye Faye
In Sardegna è stata la Coppa Italia di Eccellenza a regalare emozioni. Il 4-4 tra Tortolì e Lanusei ha messo in vetrina Ablaye Faye, attaccante classe 2004 andato a segno in una partita spettacolare. Il gol conta, naturalmente, ma colpisce soprattutto la voglia del giovane centravanti di continuare a lavorare e migliorare.
Faye ha trovato fiducia in un ambiente che crede nelle sue qualità. Il Tortolì, dal canto suo, può aver individuato una risorsa preziosa per una stagione lunga e piena di ostacoli. La prova dell’attaccante in Coppa lascia una sensazione precisa: questo ragazzo può ancora sorprendere.
Marconia, Binetti dà forza e gol alla difesa
In Basilicata, l’Elettra Marconia ha blindato la retroguardia con Palmino Pasquale Binetti. Il difensore centrale, classe 2003 e alto 188 centimetri, unisce fisicità, tecnica e capacità di impostazione. Soprattutto, possiede numeri offensivi insoliti per il ruolo: nelle ultime stagioni ha mostrato continuità anche sui calci piazzati.
Binetti è cresciuto nel vivaio del Monopoli e ha maturato esperienze con Team Altamura, Bisceglie, Borgorosso Molfetta, Montescaglioso, Policoro e San Leucio. Il suo arrivo offre al Marconia un profilo ancora giovane, ma già rodato tra Serie D ed Eccellenza. La carriera del nuovo difensore racconta un giocatore capace di incidere in entrambe le aree.
Eccellenza, una stagione che promette scintille
Tra un pallone conteso e una firma sul contratto, l’Eccellenza sta già mostrando la sua anima. Non esistono settimane di passaggio: ogni allenamento può spostare una gerarchia e ogni nuovo arrivo può cambiare il destino di una squadra. Il Castelfidardo, per esempio, ha aperto ufficialmente la stagione con una serata di gala al “Gabbanelli”, presentando il nuovo progetto del presidente Gianfranco D’Angelo e ribadendo il valore del settore giovanile. La presentazione biancoverde ha unito prima squadra, vivaio e comunità.
È proprio questo il filo che lega tutte le ultime news: l’ambizione non appartiene soltanto alle grandi piazze. Vive negli stadi di provincia, nelle scelte dei direttori sportivi, nei ragazzi del 2006 o del 2007 che bussano alla porta dei titolari e nei veterani chiamati a guidarli. L’Eccellenza riparte da qui, con partite già pesanti, colpi mirati e una promessa semplice: nessuno avrà tempo per annoiarsi.



