Serie D, il mercato non concede pause. A pochi giorni dall’inizio del campionato, le società accelerano e riempiono le ultime caselle delle rose. La giornata di mercoledì 2 settembre 2026 ha consegnato firme importanti, scommesse sui giovani e un aggiornamento molto atteso sullo stadio di Prato.
Il filo conduttore è chiaro. In Serie D c’è chi cerca esperienza per alzare subito il livello e chi investe su profili under, fondamentali per l’equilibrio tecnico e per il regolamento. In mezzo ci sono piazze ambiziose che vogliono partire forte. Real Aversa e Vigor Lamezia hanno acceso la serata con due operazioni molto diverse, ma entrambe ricche di significato.
Serie D, la Real Aversa accende il mercato con Prezioso
Il colpo più rumoroso porta a Mario Prezioso. La Real Aversa 1925 ha ufficializzato il centrocampista classe 1996, reduce dall’esperienza con il Giugliano. L’operazione è stata condotta dal direttore sportivo Livio Scuotto, che consegna al tecnico Salvatore Campilongo un giocatore di personalità, corsa e qualità.
Prezioso arriva in Serie D dopo avere costruito una carriera importante tra i professionisti. Cresciuto nel vivaio del Napoli, ha superato le 270 presenze e ha conosciuto anche la Serie B con il Cosenza. In Serie C, invece, ha vestito numerose maglie, tra cui quelle di Modena, Ancona, Potenza e Campobasso.
Per la Real Aversa è molto più di un semplice rinforzo. È il segnale di una squadra che vuole assumersi responsabilità e guardare verso l’alto. La firma di Prezioso è stata annunciata il 2 settembre.
Serie D, la Vigor Lamezia punta sul talento di Borriello
Se la Real Aversa sceglie l’esperienza, la Vigor Lamezia percorre la strada del talento da sviluppare. Il club biancoverde ha accolto Salvatore Borriello, attaccante classe 2006 arrivato in prestito dal Latina. Il giovane indosserà la maglia numero 24 e potrà offrire diverse soluzioni alla manovra offensiva.
Borriello è cresciuto nel settore giovanile del Napoli. Ha giocato con continuità nella Primavera e ha assaggiato il calcio internazionale nella Youth League. Può partire largo, muoversi tra le linee e attaccare l’area avversaria.
Il suo innesto aggiunge velocità e imprevedibilità a una Vigor Lamezia che non vuole recitare un ruolo secondario in Serie D. Il trasferimento è stato definito a titolo temporaneo.
I giovani della Serie D: Seravezza, Montevarchi e Melfi
La corsa agli under continua a muovere il mercato. Il Seravezza ha blindato Privitera, classe 2009, con un contratto fino al 2029. Una scelta che racconta fiducia, programmazione e volontà di proteggere uno dei ragazzi più interessanti del gruppo. Inoltre, il club toscano ha rinforzato la difesa con Boccardi, chiudendo così il mercato in entrata.
Anche il Montevarchi guarda al futuro. Dall’Arezzo è arrivato Sussi, attaccante classe 2007 chiamato a portare energia, coraggio e profondità. Un innesto giovane, ma con la possibilità di ritagliarsi subito uno spazio importante.
Poco più a sud, il Melfi ha accolto Alessandro Rizza dalla Vis Pesaro. Il trasferimento è in prestito, con vincolo fino al 30 giugno 2027. Sono operazioni meno appariscenti rispetto ai grandi nomi, ma spesso sono proprio questi ragazzi a spostare gli equilibri della Serie D. Il passaggio di Rizza al Melfi è stato comunicato ufficialmente.
Serie D, si muovono Alessandria, Varese e Oltrepò
Il mercato parla anche piemontese e lombardo. L’Alessandria ha aggiunto qualità alla mediana con Leonardo Tiana, proveniente dal Ligorna. È un innesto che aumenta le opzioni in una zona decisiva del campo, dove ritmo e letture possono cambiare l’inerzia delle partite.
Il Varese, invece, ha lavorato sull’attacco e ha inserito Andrea Zaffanelli. Un’altra mossa che conferma quanto le squadre di Serie D stiano cercando alternative offensive prima del via.
L’Oltrepò ha completato due interventi mirati. Tra i pali è arrivato il giovane lituano Žukovskij, mentre un altro tassello è rappresentato da Tadini. Profili differenti, uniti dalla necessità di rendere la rosa più profonda e competitiva.
Serie D e stadi: il Prato aspetta il Lungobisenzio
Non c’è soltanto il calciomercato. A Prato, l’attenzione è concentrata sul Lungobisenzio. Per giovedì 3 settembre è previsto un nuovo sopralluogo della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. L’obiettivo è ottenere il via libera all’aumento della capienza fino a 3.000 spettatori.
Il controllo arriva dopo la verifica del 26 agosto, quando erano stati richiesti chiarimenti e integrazioni documentali. L’ambiente biancazzurro spera di aprire il nuovo spazio già per la prima gara casalinga contro la Nuova Ternana.
Intanto, la città si prepara alle modifiche della viabilità necessarie per i controlli e per l’installazione delle barriere. Per il Prato e per tutta la Serie D sarebbe un passo importante. Più pubblico significa più calore, più identità e un vantaggio emotivo che, in queste categorie, può pesare moltissimo. Il sopralluogo e il piano per i 3.000 posti sono stati illustrati il 2 settembre.
Dal Milazzo al Gela, il mercato della Serie D corre al Sud
Anche nel Meridione le dirigenze non hanno perso tempo. Il Milazzo ha rinforzato l’attacco con il gambiano Mousa Balla Sowe, profilo abituato alla categoria e pronto a dare peso al reparto avanzato.
Il Gela ha riabbracciato Flavio Ferrigno e il difensore Tuvè. Due ritorni che riportano nello spogliatoio conoscenza dell’ambiente e senso di appartenenza. In piazze così calde, riconoscersi nella maglia può diventare un valore tecnico oltre che emotivo.
L’Ebolitana, invece, ha aggiunto due under, mentre il Grassina è intervenuto sia a centrocampo sia davanti con due giovani prospetti. La geografia cambia, ma la logica resta la stessa: in Serie D non basta costruire undici titolari. Servono alternative, freschezza e calciatori capaci di adattarsi a campi, ritmi e momenti molto diversi.
Ultime news Serie D, cosa raccontano i colpi del giorno
Le notizie del 2 settembre raccontano un campionato vivo prima ancora del fischio d’inizio. La Real Aversa alza il tasso d’esperienza con Prezioso. La Vigor Lamezia scommette sull’esplosività di Borriello. Seravezza e Montevarchi investono sui giovani, mentre Prato lavora per restituire più spazio e voce ai propri tifosi.
È questa la forza della Serie D: mondi lontani si incrociano nello stesso torneo. Ci sono calciatori che scendono dai professionisti per diventare leader e ragazzi che cercano il primo vero trampolino.
Ogni firma può sembrare soltanto una riga di mercato. In realtà, dietro ogni annuncio ci sono un progetto, un’ambizione e una piazza che ricomincia a sognare.



