Gelbison non è soltanto una squadra di calcio. È un progetto identitario, un racconto collettivo che attraversa generazioni, territori e comunità. La nuova puntata del format “D Valore”, disponibile su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC, mette al centro proprio questa dimensione unica, raccontando una realtà sportiva e sociale che rappresenta l’intero Cilento.
Gelbison diventa così protagonista non solo sul campo, ma anche nella narrazione del calcio italiano, come esempio virtuoso di radicamento territoriale e partecipazione collettiva.
Il cuore del Cilento: Vallo della Lucania
Il racconto dedicato alla Gelbison prende vita tra le strade di Vallo della Lucania, sede storica del club e punto nevralgico del progetto sportivo e sociale. Qui, in piazza Vittorio Emanuele, il professore Antonio La Gloria, ex sindaco e dirigente del club nel 1972, ripercorre le origini della società.
Gelbison nasce negli anni ’50 grazie a un’iniziativa di azionariato popolare, un’idea che permise alla comunità locale di sostenere concretamente la nascita della squadra. Un modello raro per l’epoca, che ha gettato le basi di un legame profondo tra il club e il territorio.
Vallo della Lucania, oggi sede della società, è una cittadina immersa nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, a circa 83 chilometri da Salerno, e rappresenta un punto di riferimento culturale e sportivo per tutta l’area.
Il progetto Città Territorio
Il racconto di “D Valore” prosegue con le parole dell’attuale presidente della Gelbison, Maurizio Puglisi, imprenditore e grande appassionato del club. La sua visione si inserisce all’interno del cosiddetto “Progetto Città Territorio”, un’idea ambiziosa che mira a unire le diverse comunità del Cilento attorno alla squadra.
Gelbison non è quindi solo espressione di una singola città, ma di un intero sistema territoriale che coinvolge 52 comuni. L’obiettivo è quello di creare una rete condivisa di appartenenza, in cui il calcio diventa strumento di coesione sociale e crescita collettiva.
Attraverso una strategia sostenibile, Gelbison punta non solo a competere sul piano sportivo, ma anche a valorizzare il territorio, offrendo opportunità ai giovani e rafforzando il legame tra squadra e comunità.
Gelbison, le origini di un sogno nato negli anni ’50
La storia della Gelbison affonda le sue radici in un passato ricco di passione e sacrificio. Tra il 1926 e il 1954, le prime associazioni calcistiche del territorio disputarono numerose partite contro squadre locali, regionali e militari, gettando le basi per la nascita di una realtà strutturata.
Nel 1956 nasce ufficialmente l’Unione Sportiva Gelbison Vallo, che prende il nome dal Monte Sacro che domina il paesaggio cilentano. Un simbolo naturale e identitario che ancora oggi rappresenta il club.
L’anno successivo, nella stagione 1957/1958, la Gelbison si iscrive per la prima volta a un campionato federale, entrando ufficialmente nel calcio organizzato italiano. Da quel momento inizia un percorso lungo e complesso, fatto di crescita, ostacoli e progressi costanti.
Tra Serie D e il sogno della Serie C
Oggi la Gelbison milita nel campionato di Serie D, Girone I, nella stagione 2025/2026. Il club continua a essere protagonista in un contesto competitivo e ricco di tradizione, confermando la propria solidità all’interno del panorama dilettantistico italiano.
Il punto più alto della sua storia recente è stato raggiunto il 15 maggio 2022, con la prima storica promozione in Serie C. Un traguardo che ha rappresentato un momento indimenticabile per tutta la comunità cilentana, simbolo di un percorso costruito nel tempo con pazienza e determinazione.
Gelbison, pur alternando fasi diverse nel corso degli anni, ha sempre mantenuto viva la propria identità, restando un punto di riferimento per il calcio del Sud Italia.
Gelbison su Vivo Azzurro TV: un racconto di identità e appartenenza
La puntata di “D Valore” dedicata alla Gelbison non è soltanto un contenuto sportivo, ma un vero e proprio viaggio nella memoria e nell’identità di un territorio. Attraverso testimonianze, immagini e racconti, emerge una società profondamente legata alla propria comunità.
Gelbison diventa il simbolo di un modello calcistico che va oltre il risultato sportivo, ponendo al centro valori come partecipazione, radicamento e crescita condivisa.
Il format evidenzia come il calcio possa essere anche strumento culturale e sociale, capace di raccontare storie che parlano di territori spesso poco rappresentati.
La fruizione su Vivo Azzurro TV
La puntata di “D Valore” è disponibile su Vivo Azzurro TV, piattaforma OTT ufficiale della FIGC. Per accedere ai contenuti è possibile scaricare gratuitamente l’app disponibile su App Store e Google Play Store, anche su Smart TV, oppure collegarsi alla versione web.
Gli utenti possono registrarsi gratuitamente e attivare le notifiche push per restare aggiornati sulle nuove uscite e sugli eventi in programma. La piattaforma offre così un accesso diretto e immediato a contenuti esclusivi dedicati al calcio italiano.
Gelbison, un modello che guarda al futuro
Il racconto di “D Valore” restituisce l’immagine di una Gelbison profondamente radicata nel territorio ma allo stesso tempo proiettata verso il futuro. La società cilentana rappresenta un esempio di come il calcio possa diventare motore di sviluppo sociale e culturale.
Attraverso il legame con i 52 comuni del Cilento, la Gelbison continua a rafforzare la propria identità, costruendo un progetto che unisce sport, comunità e territorio.
Una storia che parte da lontano, ma che continua a evolversi, stagione dopo stagione, mantenendo intatta la sua essenza: essere molto più di una squadra di calcio.



