La Serie D nel Girone E entra nella 26ª giornata con un dettaglio che, a questo punto della stagione, non è più un dettaglio: la classifica non perdona. I turni scorrono, le distanze si assottigliano dove conta, e ogni partita comincia a valere due volte. Vale per i punti, certo. Ma vale anche per quello che lascia addosso: fiducia, ansia, convinzione, pressione. In un campionato così, la differenza non la fanno solo i momenti di qualità, ma la capacità di restare dentro la gara quando diventa scomoda.
Il turno alle porte arriva con una fotografia nitida: il Grosseto è davanti, ma non può permettersi cali perché dietro Tau e Seravezza Pozzi inseguono con la stessa fame e con numeri che raccontano ambizione. E poi c’è una zona playoff piena di incastri, con Siena, Foligno e Prato pronte a sfruttare ogni scivolone. In coda, invece, la lotta salvezza è già una storia di urgenza: qui non esistono partite “da gestire”, esistono solo partite da giocare come finali.
Serie D: classifica Girone E dopo 25 giornate, Grosseto davanti ma inseguimento vivo
Dopo 25 giornate il Girone E di Serie D vede il Grosseto al comando con 59 punti: un primato importante, costruito con continuità e con la solidità di chi sa stare davanti. Ma non è un vantaggio che permette distrazioni, perché dietro la pressione è reale. Tau e Seravezza Pozzi sono seconde a 49, appaiate: dieci punti non sono pochi, ma a marzo non basta “avere margine”, devi saperlo difendere domenica dopo domenica senza perdere lucidità.
Alle loro spalle, la zona nobile resta affollata: Siena è quarta con 41, Foligno e Prato seguono a 40, Terranuova Traiana a 39. È un gruppo che vive sul confine tra sogno e dovere: basta un risultato positivo per alzare il tono della stagione, ma basta una frenata per ritrovarsi in mezzo al traffico.
A metà classifica, Scandicci (35), Montevarchi (34) e Ghiviborgo (33) possono ancora spostare equilibri, mentre più giù Trestina (30), San Donato (29), Orvietana (28), Follonica Gavorrano (27) e Camaiore (26) lottano per non scivolare. In coda Poggibonsi è a 23, poi Vivi Altotevere (16) e Cannara (15): qui la Serie D diventa sopravvivenza, e ogni punto è una boccata d’aria.
Serie D, Girone E: Poggibonsi-Grosseto, la capolista e la trappola emotiva
La capolista non ha una domenica comoda: Poggibonsi vs Grosseto è una partita che, sulla carta, può sembrare indirizzata. Ma la Serie D punisce proprio chi ragiona così. Il Poggibonsi è a 23 punti e ha bisogno di risultati per non farsi risucchiare: questo significa intensità, duelli, partita spigolosa. E quando l’avversario gioca con l’urgenza, ti costringe a essere perfetto nella gestione.
Per il Grosseto la parola chiave è una sola: maturità. Davanti non ti basta “fare il tuo”, devi rispondere alla pressione di Tau e Seravezza. Vincere qui significherebbe consolidare non solo la classifica, ma anche quel peso psicologico che la prima in graduatoria deve saper portare senza tremare.
Serie D: Tau-Trestina, continuità per inseguire e respiro per salvarsi
Tau vs Trestina è un incrocio che parla due lingue diverse. Il Tau, secondo a 49, non può permettersi pause: ogni punto perso rischia di trasformarsi in rimpianto, perché davanti c’è un obiettivo chiaro e dietro c’è un contesto che non aspetta. Il Trestina, a 30, vive nella zona in cui non sei ancora al sicuro: un risultato positivo può darti slancio, una sconfitta può complicare tutto.
In Serie D queste partite si decidono spesso sui dettagli: l’approccio, la capacità di reggere i primi venti minuti, la freddezza quando arriva l’occasione giusta. E quando una squadra d’alta classifica sente di “dover vincere”, deve stare attenta a non diventare frettolosa.
Serie D, Girone E: Follonica Gavorrano-Seravezza Pozzi, big match mascherato
Il Seravezza Pozzi, appaiato al Tau a 49, affronta una trasferta tutt’altro che banale: Follonica Gavorrano. Chi guarda solo i punti (27 contro 49) rischia di non capire la vera difficoltà: la Serie D, fuori casa, è sempre un test di controllo emotivo. Se la partita resta sporca, se i ritmi si spezzano, se aumenta la pressione dell’ambiente, allora servono testa e pazienza.
Per il Seravezza è una gara da trasformare in “continuità”: non devi solo inseguire, devi restare credibile ogni settimana. Per il Gavorrano, invece, è l’occasione per dare una sterzata e prendersi ossigeno: battere una big non vale soltanto tre punti, vale un cambio di percezione.
Serie D: Siena-Ghiviborgo e Terranuova Traiana-Foligno, incroci da zona playoff
Siena vs Ghiviborgo è una partita che pesa nella zona alta: il Siena è quarto a 41 e non vuole perdere contatto con chi insegue la vetta, il Ghiviborgo è a 33 e può ancora ambire a salire. Qui la posta è chiara: per il Siena è una gara di conferma, per gli ospiti è una gara di opportunità.
Terranuova Traiana vs Foligno è un altro snodo: 39 contro 40, uno scarto minimo che trasforma la partita in un confronto diretto. In Serie D, quando due squadre si guardano così da vicino, spesso vince chi gestisce meglio i momenti: non chi domina sempre, ma chi sbaglia meno quando la gara cambia ritmo.
Serie D, Girone E: Cannara-Prato e Orvietana-Camaiore, partite che incidono sul fondo
Cannara vs Prato racconta tutta la severità del campionato: il Cannara è ultimo a 15, il Prato è sesto a 40 e non può permettersi passi falsi se vuole restare nella corsa alta. Ma proprio per questo il rischio è mentale: se pensi che “basti esserci”, la Serie D ti punisce. Il Cannara, invece, gioca con la necessità di ribaltare il destino: ogni punto è prezioso, ogni episodio può diventare un appiglio.
Orvietana vs Camaiore è uno scontro che pesa nella zona medio-bassa: 28 contro 26. Qui i punti valgono doppio perché spostano la linea della paura. E quando la classifica è corta, una vittoria non è solo un risultato: è una settimana di respiro.
Serie D: Vivi Altotevere-San Donato e Scandicci-Montevarchi, equilibrio e nervi saldi
Vivi Altotevere vs San Donato è una partita che parla chiaro: i padroni di casa sono a 16, il San Donato a 29. Per chi è sotto serve un segnale, una prova che restituisca fiducia e convinzione. Per chi sta sopra, invece, serve attenzione: in Serie D, quando affronti una squadra che ha poco da perdere, devi essere bravo a non concedere speranza.
Scandicci vs Montevarchi è un incrocio di metà classifica con un peso concreto: 35 contro 34. È la tipica partita che può spostare lo sguardo verso l’alto o far suonare un campanello verso il basso.
Serie D, Girone E: le gare in programma della 26ª giornata
Di seguito, il programma completo della 26ª giornata del Girone E di Serie D.
Cannara vs Prato (01/03/2026, 14:30)
Follonica Gavorrano vs Seravezza Pozzi (01/03/2026, 14:30)
Orvietana vs Camaiore (01/03/2026, 14:30)
Poggibonsi vs Grosseto (01/03/2026, 14:30)
Scandicci vs Montevarchi (01/03/2026, 14:30)
Siena vs Ghiviborgo (01/03/2026, 14:30)
Tau vs Trestina (01/03/2026, 14:30)
Terranuova Traiana vs Foligno (01/03/2026, 14:30)
Vivi Altotevere vs San Donato (01/03/2026, 14:30)



