La Serie D nel Girone H è un concentrato di adrenalina: qui non esistono settimane “normali”, perché la classifica è corta nei punti che contano e lunghissima nelle pressioni che ogni piazza si porta addosso. La 26ª giornata ha risposto con una domenica piena di scosse: la vetta resta un duello serratissimo, dietro si accende la corsa ai piazzamenti e in basso ogni risultato pesa come una sentenza.
È un girone in cui la differenza la fanno i dettagli: un episodio, un cartellino, un minuto di distrazione. E proprio per questo la Serie D Girone H continua ad essere una delle storie più coinvolgenti del campionato: perché nessuno può permettersi di respirare.
La Serie D in vetta: Barletta e Martina Calcio a braccetto, ma nessuno rallenta
La classifica della Serie D Girone H, dopo 26 giornate, racconta un duello perfetto: Barletta e Martina Calcio sono primi a pari merito con 51 punti. È una situazione che accende ogni turno, perché quando due squadre viaggiano affiancate non basta vincere: serve anche mandare segnali, tenere la testa fredda, reggere la pressione.
Il Barletta lo fa con un successo che vale tantissimo: 2-0 sul campo della Paganese. Una vittoria pesante non solo per i tre punti, ma per il valore dell’avversario e per il significato nel momento della stagione. È il tipo di colpo che in Serie Dcambia la percezione: non stai solo vincendo, stai dimostrando di saper colpire anche in trasferta, contro una rivale diretta.
Il Martina Calcio, invece, cade di misura: 0-1 contro il Ferrandina. E qui si vede quanto il Girone H sia spietato: anche una squadra al vertice, anche una squadra abituata a comandare, può inciampare in una domenica in cui l’avversario gioca la partita perfetta. Nonostante il ko, il Martina resta in cima grazie alla contemporanea frenata (in termini di classifica) delle rivali dirette: ma il messaggio è chiaro, perché in Serie D quando perdi una volta devi reagire subito.
La Serie D e la Paganese: sconfitta che pesa, ma la corsa è ancora viva
La Paganese resta terza con 50 punti, a una sola lunghezza dalla coppia di testa. Il ko interno contro il Barletta è un colpo duro perché arriva in uno scontro diretto, e perché in questo tipo di partite non perdi solo punti: perdi anche la possibilità di ribaltare l’inerzia.
Eppure, la Serie D insegna che il campionato non finisce mai in una domenica. La Paganese resta lì, a un punto dalla vetta, con tutto ancora aperto. Ma da qui in avanti servirà una cosa sola: continuità, perché il margine d’errore è ormai ridotto.
La Serie D alle spalle del podio: Fasano c’è, Afragolese spettacolo
Subito dietro, il Città di Fasano consolida la sua posizione in zona alta: 2-1 sulla Sarnese e quarto posto a 46 punti. È un successo che pesa perché tiene la squadra agganciata alle prime e rafforza la fiducia in una fase della stagione in cui ogni vittoria diventa una dichiarazione.
Ma la prestazione più “rumorosa” del turno, per impatto e punteggio, è quella dell’Afragolese: 5-2 contro l’Acerrana. Una gara piena di gol, intensità e colpi, che spinge l’Afragolese a 42 punti e conferma quanto questa squadra possa essere pericolosa quando trova spazi e ritmo. In Serie D, segnare cinque volte in una partita non è mai normale: è un segnale di forza, ma anche di fame.
La Serie D nel mezzo: Nardò corsaro, Gravina continua a spingere
Nel cuore della classifica spicca il colpo dell’A.C. Nardò: 3-2 sulla Fidelis Andria. Una vittoria che porta i granata a 41 punti e li mantiene pienamente dentro il gruppo che può ancora sognare un finale di stagione importante. La Fidelis resta a 34: una quota che non mette al sicuro, e che obbliga a cercare punti con continuità.
Il Gravina batte 2-0 il Pompei e sale a 39, continuando una corsa fatta di equilibrio e risultati solidi. In un girone come questo, dove basta una settimana per cambiare la faccia della classifica, restare agganciati al treno buono è già un merito enorme.
La Serie D in zona calda: Virtus Francavilla colpo, Real Normanna di misura
In basso la Serie D si trasforma in lotta fisica e mentale. La Virtus Francavilla firma un risultato importante: 3-1 sull’Heraclea, salendo a 37 e prendendosi punti che valgono serenità. Il Real Normanna vince 1-0 sul Manfredonia: successo corto ma pesante, perché porta i campani a 30 e tiene vive ambizioni e distanza dalle zone più pericolose.
Il Francavilla (squadra omonima distinta dalla Virtus Francavilla) vince 2-1 sul campo del SS Nola 1925: tre punti che lo portano a 31 e rendono la classifica ancora più intricata nella fascia centrale.
Tutti i risultati della 26ª giornata di Serie D, Girone H
Ecco i risultati della 26ª giornata di Serie D Girone H:
A.C Nardò-Fidelis Andria 3-2
Città di Fasano-Sarnese 2-1
Gravina-Pompei 2-0
Heraclea-Virtus Francavilla 1-3
Martina Calcio-Ferrandina 0-1
Paganese-Barletta 0-2
Real Normanna-Manfredonia 1-0
Afragolese-Acerrana 5-2
SS Nola 1925-Francavilla 1-2
Classifica Serie D Girone H dopo 26 giornate
Classifica aggiornata di Serie D Girone H:
Barletta 51, Martina Calcio 51, Paganese 50, Città di Fasano 46, Afragolese 42, A.C Nardò 41, Gravina 39, Virtus Francavilla 37, SS Nola 1925 37, Fidelis Andria 34, Heraclea 32, Manfredonia 32, Francavilla 31, Real Normanna 30, Sarnese 28, Ferrandina 24, Pompei 18, Acerrana 13.
La 26ª giornata ribadisce che il Girone H di Serie D è ancora completamente aperto: il Barletta conquista uno scontro diretto che pesa tantissimo, il Martina inciampa ma resta in vetta, e la Paganese perde terreno senza uscire dalla corsa. Dietro, Afragolese e Fasano spingono, mentre in basso la battaglia è feroce. È questo il fascino della Serie D: un campionato che non ti regala certezze, ma ti costringe a guadagnarti ogni punto.



