La Luparense esce dallo Stadio Soldan con un punto che lascia l’amaro in bocca. Nel match valido per la terzultima giornata del Girone C di Serie D, i rossoblù impattano 1-1 contro il Conegliano al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di episodi. Un pareggio che pesa soprattutto per come è maturato, con la squadra avanti fino ai minuti di recupero e raggiunta proprio all’ultimo respiro.
Per la Luparense, si tratta di un risultato che tiene aperta la corsa salvezza ma che allo stesso tempo rimanda ogni discorso alla prossima giornata, quando sarà necessario ottenere un risultato pieno per evitare complicazioni.
Primo tempo equilibrato e senza reti
La partita allo Stadio Soldan si apre con ritmi discreti e grande attenzione da entrambe le parti. La Luparense prova a costruire gioco, mentre il Conegliano risponde con ordine e compattezza.
La prima vera occasione arriva al 20’, quando Coniglio calcia alto dopo un’ottima percussione di Duminica, autore di una discesa convincente lungo la fascia. È un segnale importante per la Luparense, che prova a prendere l’iniziativa.
Pochi minuti più tardi, al 23’, è il Conegliano a rendersi pericoloso: Antoniazzi mette un cross interessante per Visinoni, che da terra riesce a rialzarsi e a cercare una deviazione in area. Sperandio si oppone con attenzione, salvando i suoi e mantenendo il risultato in equilibrio.
Nel finale di primo tempo, la Luparense torna a farsi vedere con Duminica, che conclude alto dopo una buona manovra corale. È l’ultima occasione di una prima frazione equilibrata, in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo decisivo.
La Luparense colpisce subito nella ripresa
La seconda metà di gara si apre nel migliore dei modi per la Luparense. Dopo appena trenta secondi, i rossoblù trovano il vantaggio grazie a un’azione rapida e ben costruita.
Coniglio serve un assist perfetto per Visinoni, che si presenta davanti a Sperandio e non sbaglia, portando avanti la Luparense. È un gol pesante, arrivato in un momento chiave della partita e capace di cambiare completamente l’inerzia del match.
La squadra sembra aver trovato fiducia e, poco dopo, sfiora anche il raddoppio. Visinoni prova a restituire il favore con un assist per Coniglio, che per pochi centimetri manca l’appuntamento con il pallone sulla linea di porta. Sarebbe stato il colpo del ko, ma la Luparense non riesce a concretizzare.
Il Conegliano reagisce, ma la Luparense resiste
Dopo lo svantaggio, il Conegliano prova a reagire. La Luparense è chiamata a difendere il vantaggio con ordine e attenzione, consapevole dell’importanza dei tre punti.
Al 7’ Colombi ci prova di testa, ma la palla termina di poco fuori. È un primo segnale della pressione crescente degli avversari. Al 23’, anche Nicoloso sfiora il pareggio, ma senza trovare la porta.
La Luparense riesce comunque a contenere le iniziative avversarie, mantenendo compattezza e cercando di gestire il ritmo della partita. Il tempo scorre e il risultato sembra indirizzato.
Occasioni e tensione nel finale
Con il passare dei minuti, la partita si fa sempre più tesa. La Luparense prova a difendere il vantaggio, mentre il Conegliano aumenta la pressione alla ricerca del pareggio.
Al 32’, Pramparo tenta una conclusione potente ma imprecisa, che non crea problemi a Campolo. Poco dopo, al 38’, è Piu a far tremare i rossoblù: sul secondo palo non riesce a trovare il tocco vincente, graziando la Luparense.
Sono momenti delicati, in cui ogni episodio può cambiare il destino della gara. La squadra ospite resiste, ma il finale si preannuncia incerto.
La beffa nel recupero
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria della Luparense, arriva il colpo di scena. Al primo dei sette minuti di recupero assegnati, in una mischia in area è proprio Piu a trovare il gol del pareggio.
Una rete che gela la Luparense, arrivata nel momento più delicato e che cancella quanto costruito durante tutta la partita. Il punteggio si fissa sull’1-1, lasciando grande rammarico tra i rossoblù.
È una beffa difficile da digerire, soprattutto per come è maturata. La Luparense aveva gestito bene il vantaggio, ma non è riuscita a difenderlo fino al fischio finale.
Un punto che lascia tutto aperto
Il pareggio contro il Conegliano lascia la Luparense in una posizione ancora incerta. Il punto conquistato muove la classifica, ma non basta per chiudere i conti in chiave salvezza.
La squadra dovrà ora affrontare l’ultima fase della stagione con determinazione e lucidità, consapevole che ogni errore può essere decisivo. La prestazione, nel complesso, offre spunti positivi, ma resta il rammarico per non aver portato a casa l’intera posta in palio.
La sfida decisiva per la salvezza
Il destino della Luparense si deciderà nel prossimo turno, quando i rossoblù ospiteranno il Vigasio in una sfida che si preannuncia decisiva. Sarà una partita da dentro o fuori, in cui serviranno carattere, concentrazione e la capacità di gestire i momenti chiave.
Dopo il pareggio contro il Conegliano, la Luparense è chiamata a una reazione immediata. La squadra ha dimostrato di poter competere e di avere le qualità per raggiungere l’obiettivo, ma dovrà evitare cali di concentrazione come quello che ha portato al gol subito nel recupero.
Tra rimpianti e speranze
La gara dello Stadio Soldan lascia alla Luparense sentimenti contrastanti. Da un lato, la consapevolezza di aver disputato una buona partita e di aver saputo mettere in difficoltà un avversario organizzato. Dall’altro, il rammarico per una vittoria sfumata all’ultimo istante.
Nel calcio, però, non c’è tempo per guardarsi indietro. La Luparense dovrà trasformare questa delusione in energia per affrontare la prossima sfida, quella che potrebbe decidere un’intera stagione.
Il traguardo è ancora lì, a portata di mano. Sta alla Luparense compiere l’ultimo passo.



