Il mercato della Serie D alza improvvisamente la temperatura. La giornata di lunedì 13 luglio ha consegnato una lunga serie di annunci, conferme e trattative ormai vicine alla conclusione. Da Andria a Taranto, passando per Fasano, Lucchese, Siracusa, ChievoVerona e Cjarlins Muzane, le società stanno accelerando per definire le rose in vista della stagione 2026/27.
Le notizie si susseguono a ritmo serrato. Alcuni club hanno scelto di blindare i protagonisti dell’ultima annata, mentre altri stanno cercando calciatori capaci di cambiare immediatamente il volto della squadra. In questa fase del calciomercato, però, non si lavora soltanto sugli organici: diverse società stanno intervenendo anche sulle strutture dirigenziali, consapevoli che un progetto vincente nasce prima di tutto da una programmazione chiara.
Il nuovo campionato di Serie D si annuncia quindi combattuto già prima del raduno. Le piazze più ambiziose vogliono partire davanti, evitando di arrivare in ritardo nella corsa ai profili migliori.
Serie D, la Fidelis Andria piazza un colpo tra i pali
La notizia più recente riguarda la Fidelis Andria, protagonista di un nuovo movimento per il reparto dei portieri. Il club pugliese ha chiuso l’arrivo di Colzani, aggiungendo alla rosa un elemento destinato ad aumentare la concorrenza e l’affidabilità tra i pali.
La scelta del portiere rappresenta sempre uno dei passaggi più delicati nella costruzione di una squadra. In Serie D, dove molti incontri vengono decisi da episodi, parate e palle inattive, avere un estremo difensore sicuro può incidere in modo sostanziale sul rendimento dell’intero reparto arretrato.
La Fidelis Andria vuole affrontare la nuova stagione con ambizione. L’operazione conferma la volontà della società di intervenire con decisione nei ruoli considerati strategici. Dopo aver definito la struttura tecnica, il club sta inserendo tasselli funzionali a un progetto che punta a riportare entusiasmo in una piazza abituata a vivere il calcio con grande intensità.
Taranto protagonista tra conferme e nuovi arrivi
Il Taranto è una delle società più attive del momento in Serie D. La dirigenza rossoblù sta lavorando contemporaneamente sulle conferme e sui rinforzi, con l’obiettivo di consegnare allo staff una squadra competitiva fin dalle prime settimane della preparazione.
Tra le decisioni più importanti c’è la permanenza di Nicola Loiodice. Il fantasista continuerà a vestire la maglia rossoblù, diventando uno dei principali riferimenti tecnici della formazione. La sua conferma ha un valore che va oltre il semplice aspetto contrattuale: Loiodice conosce l’ambiente, possiede qualità nell’uno contro uno e può creare superiorità negli ultimi metri.
Il Taranto ha inoltre ufficializzato la riconferma di Losavio. Anche in questo caso, la società ha scelto la continuità, trattenendo un calciatore ritenuto utile per gli equilibri della squadra. Ripartire da elementi già inseriti nel gruppo permette di ridurre i tempi di adattamento e di conservare una base sulla quale costruire il nuovo organico.
Corvino vicino al ritorno in rossoblù
L’operazione più suggestiva riguarda Vincenzo Corvino. Il Taranto è arrivato alla fase conclusiva della trattativa per riportare in rossoblù l’ex attaccante del Fasano. Il suo ritorno avrebbe un forte impatto tecnico ed emotivo, soprattutto per una tifoseria che conosce le caratteristiche del giocatore.
Corvino può garantire fantasia, rapidità e capacità di incidere nella metà campo avversaria. In un torneo fisico e spesso bloccato come la Serie D, disporre di un calciatore capace di inventare una giocata può cambiare la storia di molte partite.
Sul fronte degli acquisti, il Taranto ha lavorato anche per il portiere Raoul Lombardo. L’operazione amplia il processo di rinnovamento della rosa e dimostra come la società stia procedendo reparto dopo reparto, senza trascurare alcun dettaglio.
Il quadro complessivo è quello di un club deciso a ricostruire entusiasmo e credibilità. Le conferme di Loiodice e Losavio rappresentano le fondamenta; gli eventuali arrivi di Corvino e Lombardo potrebbero invece aumentare il livello qualitativo della squadra.
Lucchese, un grande rinforzo per l’attacco
Movimenti importanti anche in casa Lucchese. Il club toscano ha lavorato su un acquisto di peso per il reparto offensivo, definito come un autentico colpo da novanta. Parallelamente, è emersa un’altra operazione avanzata per l’arrivo di Federico, profilo individuato per aumentare pericolosità e alternative in attacco.
La Lucchese vuole costruire una formazione capace di assumere l’iniziativa e di avere più soluzioni negli ultimi sedici metri. In Serie D, affidarsi a un solo centravanti può diventare rischioso, soprattutto durante una stagione lunga, caratterizzata da campi difficili e incontri ravvicinati.
Per questo motivo, la profondità della rosa sarà determinante. La società rossonera sembra orientata a inserire giocatori già pronti, dotati dell’esperienza necessaria per sostenere le pressioni di una piazza importante.
Fasano, Montervino entra nella struttura dirigenziale
Il Fasano non si limita al mercato dei calciatori. La società ha ufficializzato l’ingresso di Francesco Montervino nella propria area dirigenziale, aprendo una nuova fase del progetto sportivo.
Si tratta di una scelta significativa. Montervino porta esperienza, conoscenza delle dinamiche professionistiche e capacità di gestire le diverse componenti di una stagione complessa. Il suo arrivo può diventare centrale nella costruzione dell’organico e nell’organizzazione quotidiana del club.
In Serie D, la qualità della dirigenza è spesso decisiva quanto quella della squadra. Una società strutturata riesce a programmare con maggiore precisione, individuare calciatori compatibili con il progetto e affrontare i momenti difficili senza perdere equilibrio.
Il Fasano ha quindi scelto di rafforzare le fondamenta, affidandosi a una figura chiamata a dare competenza e autorevolezza al nuovo corso.
ChievoVerona e Cjarlins Muzane rinforzano l’attacco
Anche il ChievoVerona ha inserito esperienza nel proprio organico. Il club ha ufficializzato un nuovo arrivo destinato ad aumentare il peso specifico della squadra. La scelta di puntare su un calciatore esperto risponde alla necessità di accompagnare i giovani e garantire personalità nei momenti più delicati.
Il Cjarlins Muzane, invece, ha concluso un’operazione per il reparto offensivo. L’obiettivo è aggiungere gol, profondità e nuove soluzioni tattiche. La società friulana vuole affrontare il prossimo campionato di Serie D con un attacco più completo, capace di interpretare partite differenti.
Segnali importanti arrivano anche dal Mestre, che ha scelto un profilo esperto per il proprio reparto avanzato. Sono mosse che confermano una tendenza evidente: molte squadre stanno cercando attaccanti già abituati alla categoria, in grado di offrire un rendimento immediato.
Siracusa e Sarnese, il mercato resta acceso in Serie D
Il Siracusa sta lavorando a un ritorno che potrebbe diventare uno dei movimenti più interessanti di questa fase. La trattativa è stata segnalata in dirittura d’arrivo e testimonia la volontà del club siciliano di affidarsi anche a calciatori che conoscono già l’ambiente.
Un ritorno può offrire diversi vantaggi. Il giocatore conosce la pressione della piazza, comprende le aspettative dei tifosi e ha bisogno di meno tempo per inserirsi. In una squadra ambiziosa, questi fattori possono risultare determinanti.
La Sarnese ha invece ufficializzato l’acquisto del difensore Rocco Casiello. Un innesto pensato per dare maggiore solidità alla retroguardia e aumentare le alternative a disposizione dello staff tecnico. La costruzione di una difesa affidabile resta uno degli elementi fondamentali per affrontare con continuità il campionato.
Serie D, il mercato promette nuove sorprese
Le operazioni del 13 luglio mostrano società già pienamente operative. Il Taranto sta combinando conferme e trattative di richiamo, la Fidelis Andria ha rinforzato il reparto dei portieri, mentre Lucchese, Cjarlins Muzane, Mestre e ChievoVerona stanno lavorando per aumentare la qualità offensiva.
Il Fasano ha invece scelto di intervenire sulla struttura dirigenziale, dimostrando che il calciomercato non riguarda esclusivamente i calciatori. Ogni scelta, dalle scrivanie al campo, può influenzare il rendimento di una squadra.
La nuova stagione di Serie D è ancora lontana dal calcio d’inizio, ma la sfida è già cominciata. Le società più organizzate stanno cercando di anticipare la concorrenza, chiudendo le operazioni principali prima dell’inizio della preparazione. Tra ritorni attesi, conferme pesanti e nuovi protagonisti, le prossime giornate promettono un’altra raffica di annunci.



