La nuova Reggina prende forma. Dopo il passaggio del club a Claudio Lotito, la società amaranto è già al lavoro per costruire le basi della stagione 2026/2027, con l’obiettivo dichiarato di riportare rapidamente la squadra nelle categorie professionistiche.
Le prime decisioni riguardano l’assetto dirigenziale e quello tecnico. Definita ormai la scelta del direttore sportivo, con Giancarlo Romairone destinato a guidare l’area tecnica del club, l’attenzione si è spostata sulla panchina. La Reggina vuole individuare il profilo giusto per inaugurare il nuovo ciclo e nelle ultime ore ha intensificato contatti e valutazioni.
Sono giorni decisivi, nei quali la dirigenza sta analizzando diversi allenatori accomunati da esperienza, conoscenza della categoria e capacità di lavorare in piazze ambiziose.
Ciro Ginestra resta il favorito
Al momento il nome più caldo per la panchina della Reggina è quello di Ciro Ginestra.
L’ex allenatore di Guidonia e Virtus Francavilla continua a essere il profilo che raccoglie i maggiori consensi all’interno del club. I contatti tra le parti sono costanti e il dialogo prosegue con l’obiettivo di trovare un’intesa definitiva.
Ginestra rappresenta una figura giovane ma già esperta, capace di coniugare idee moderne e conoscenza del calcio del Centro-Sud. Le sue recenti esperienze lo hanno reso uno dei tecnici più apprezzati della categoria e la Reggina lo considera il candidato ideale per avviare un progetto che punta immediatamente ai vertici del campionato.
La sensazione è che proprio lui possa essere il successore di Alfio Torrisi, anche se la società continua a mantenere aperte altre opzioni.
Prosperi e Cudini tra i profili valutati
Parallelamente alla pista Ginestra, la Reggina ha effettuato approfondimenti anche su altri due allenatori protagonisti negli ultimi anni in Serie C.
Il primo è Fabio Prosperi, reduce dalla separazione con la Cavese. Tecnico preparato e con una buona esperienza nei campionati professionistici, Prosperi rappresenta una soluzione gradita alla dirigenza amaranto.
L’altro nome è quello di Mirko Cudini, allenatore che nella scorsa stagione ha guidato il Giugliano prima della conclusione anticipata della sua esperienza in Campania. Anche il suo profilo è stato oggetto di valutazioni da parte della società, che ne apprezza il percorso maturato tra Serie C e Serie D.
Entrambi restano candidati credibili, anche se al momento sembrano inseguire Ginestra nelle preferenze della nuova proprietà.
Marchionni è un’altra opzione sul tavolo
Tra gli allenatori presi in considerazione dalla Reggina figura anche Marco Marchionni.
L’ex tecnico del Ravenna è stato inserito nella lista dei possibili candidati grazie alle esperienze maturate negli ultimi anni e alla capacità di lavorare con gruppi competitivi. Si tratta di un profilo che piace alla dirigenza, anche se non rappresenta, almeno per ora, la prima scelta.
La presenza di diversi nomi sul tavolo dimostra come la Reggina voglia ponderare attentamente ogni decisione, evitando scelte affrettate in un momento tanto delicato quanto importante per il futuro del club.
Romairone pronto a guidare l’area tecnica
Prima ancora della scelta dell’allenatore, la nuova proprietà ha concentrato le proprie attenzioni sull’organizzazione societaria.
Giancarlo Romairone è infatti il dirigente individuato per ricoprire il ruolo di direttore sportivo della Reggina. Un profilo di comprovata esperienza, chiamato a gestire il mercato e a costruire una rosa all’altezza delle ambizioni amaranto.
Sarà proprio il nuovo direttore sportivo, insieme alla proprietà, a definire la scelta definitiva per la panchina e successivamente a pianificare le operazioni di mercato necessarie per allestire una squadra in grado di competere per il vertice.
La sinergia tra area tecnica e guida tecnica sarà uno degli elementi fondamentali del nuovo progetto.
Reggina, servono scelte rapide per programmare il mercato
Il tempo stringe e la Reggina è chiamata ad accelerare. La scelta del nuovo allenatore rappresenta infatti il passaggio indispensabile per avviare concretamente la costruzione della squadra.
Una volta definita la panchina, il club potrà concentrarsi sulle prime operazioni di mercato, individuando i profili più adatti al sistema di gioco del nuovo tecnico e alle esigenze del progetto.
L’obiettivo è arrivare all’inizio della preparazione estiva con una struttura tecnica già definita, evitando ritardi che potrebbero complicare la programmazione.
Reggina, ore decisive per conoscere il successore di Torrisi
Le prossime ore potrebbero essere quelle decisive per il futuro della Reggina. Dopo il cambio di proprietà e la definizione dell’assetto dirigenziale, il club amaranto è pronto a sciogliere anche il nodo relativo alla guida tecnica.
Ciro Ginestra resta il principale candidato, ma Fabio Prosperi, Mirko Cudini e Marco Marchionni continuano a essere profili monitorati con attenzione. La sensazione è che la decisione definitiva sia ormai vicina.
Per la Reggina inizia una nuova fase della propria storia, con l’ambizione di costruire un progetto vincente e riportare una delle piazze più prestigiose del calcio meridionale nelle categorie professionistiche nel più breve tempo possibile.



