La Serie D ha quel dono raro: trasformare una domenica qualunque in un capitolo decisivo. La 26ª giornata, spalmata sui nove gironi, lo ha confermato con una carrellata di incastri e scossoni: capoliste che tengono il punto con autorità, inseguitrici che non mollano un centimetro, e una zona salvezza che – come sempre in Serie D – diventa la parte più feroce del racconto.
È il turno in cui si capisce chi ha gamba e testa per reggere la pressione di marzo: quando i punti pesano di più, perché ogni vittoria accorcia i tempi della speranza e ogni sconfitta allunga l’ombra del rimpianto. Ecco, girone per girone, cosa ci lascia la 26ª giornata di Serie D, tra risultati chiave e classifiche aggiornate.
Serie D Girone A: Ligorna e Vado, duello punto a punto
Nel Girone A di Serie D la vetta è una lotta di centimetri: Ligorna primo a 59 e Vado subito dietro a 58. La 26ª giornata non rallenta il ritmo: l’Asti vince 1-0 a Sanremo, la NovaRomentin passa 2-0 sul Celle Varazze e la Biellese firma un colpo netto a Tortona (3-0 al Derthona). Da evidenziare anche Valenzana corsara a Milano (3-1) e la vittoria del Varese sul Vado (1-0), risultato che ha un peso specifico enorme nella corsa in alto. Classifica di testa: Ligorna 59, Vado 58, Sestri Levante e Chisola 47, Biellese 43.
Serie D Girone B: Folgore Caratese davanti, bagarre alle spalle
Nel Girone B di Serie D la Folgore Caratese comanda con 53 punti dopo 26 giornate, ma dietro la corsa è affollata: Casatese e Villa Valle sono a 43 insieme al Chievo, con il Milan U23 e Brusaporto a 42. La 26ª giornata porta risultati che muovono tanto: l’Oltrepò espugna Caldiero Terme (4-2), il Chievo batte il Sondrio (1-0), la Real Calepina vince a Ciserno-Bergamo (2-0). Scanzorosciate travolge il Breno (3-0) e Leon fa bottino pieno contro Villa Valle (2-1), con effetti diretti sulla zona playoff.
Serie D Girone C: Treviso in controllo, Este e Mestre inseguono
Nel Girone C di Serie D il Treviso è primo a 59 (con 25 gare giocate) e guarda tutti dall’alto, mentre alle spalle Union Clodiense è a 46 e la coppia Este-Mestre è a 44. La 26ª giornata regala soprattutto risultati “da Serie D”, ruvidi e determinanti: il Campodarsego vince 2-1 a San Luigi, l’Este batte 2-0 il Portogruaro, il Legnago Salus passa 2-1 sul campo della Luparense. Conegliano-Bassano finisce 0-0, mentre il Mestre vince 1-0 sull’Adriese: tre punti che tengono viva la corsa alta e alimentano la pressione su chi sta davanti.
Serie D Girone D: Lentigione e Desenzano, vertice bollente
Nel Girone D di Serie D la vetta è serrata: Lentigione 58, Desenzano 57, Pistoiese 56. La 26ª giornata conferma l’intensità del girone: Lentigione vince 2-1 a Pro Palazzolo, la Pistoiese supera 1-0 il Progresso e il Piacenza manda un segnale fortissimo con il 4-0 sul Tuttocuoio. Pari a reti bianche tra Desenzano e Crema (0-0), mentre la Correggese vince 2-0 sul Sasso Marconi: in basso ogni punto vale sopravvivenza.
Serie D Girone E: Grosseto in fuga, Siena e Tau restano nel mirino
Nel Girone E di Serie D il Grosseto detta il passo con 62 punti e continua a mettere pressione a tutto il campionato. Dietro, Seravezza Pozzi 50 e Tau 49 provano a non perdere contatto. La 26ª giornata porta risultati pesanti: Prato vince 2-0 a Cannara, Camaiore espugna Orvieto (2-0), Grosseto batte PoggiBonsi 1-0 e Siena firma un 4-1 sul Ghiviborgo, uno di quei risultati che rialzano l’entusiasmo di una piazza. Terranuova Traiana vince 2-0 a Foligno: scatto che muove le gerarchie della zona alta.
Serie D Girone F: Ancona resta leader, Ostiamare incolla il fiato sul collo
Nel Girone F di Serie D il copione è da thriller: Ancona primo a 61, Ostiamare secondo a 60, Teramo terzo a 58. La 26ª giornata non fa sconti: l’Ancona travolge 4-0 la Maceratese, l’Ostiamare vince 2-1 sul Castelfidardo e il Teramo cade 3-1 a San Mauro Pascoli contro la Sammaurese, passo falso che pesa. L’Atletico Ascoli batte il Chieti (3-1) e continua a consolidarsi nella parte alta, mentre il Giulianova vince 2-1 a San Marino: punti che contano.
Serie D Girone G: Scafatese continua la fuga, il Trastevere frena
Nel Girone G di Serie D la Scafatese è una macchina: 66 punti, imbattuta, e altro successo (2-1 sul Flaminia). Dietro, il Trastevere resta secondo a 49 ma inciampa in casa contro il Latte Dolce (0-2), risultato che pesa nella rincorsa. Il blocco centrale è un ingorgo: Monastir e Albalonga a 40, Nocerina 39, poi un gruppo a 36 (Flaminia, Atletico Lodigiani, Ischia, Sarrabus Ogliastra) che rende ogni giornata un incastro. Da sottolineare il colpo del Real Monterotondo a Nocera (1-0), fondamentale nella lotta salvezza.
Serie D Girone H: Barletta e Martina appaiate, Paganese a un passo
Nel Girone H di Serie D la vetta è un duello perfetto: Barletta e Martina Calcio a 51, Paganese a 50. La 26ª giornata è una botta emotiva: il Barletta vince 2-0 a Pagani nello scontro diretto, mentre il Martina cade 0-1 col Ferrandina ma resta in cima grazie ai punti accumulati. L’Afragolese fa spettacolo con un 5-2 sull’Acerrana e sale a 42, mentre il Città di Fasano vince 2-1 sulla Sarnese e resta in zona alta: Girone H sempre più teso e imprevedibile.
Serie D Girone I: Savoia e Igea Virtus davanti, Reggina e Nissa pronte
Nel Girone I di Serie D la classifica dice pareggio in vetta: Savoia 50 e Igea Virtus 50, con Athletic Palermo a 48 (ma con una gara in meno) e Reggina e Nissa a 47. La 26ª giornata porta scosse: il Savoia vince 2-0 a Vibo, l’Igea Virtus pareggia 1-1 a Nissa, la Reggina batte 2-0 la Sancataldese. Il risultato più rumoroso è il 6-1 dell’Enna sul Gela, mentre la Sambiase vince 2-1 sull’Athletic Palermo: segnale chiarissimo di quanto questo girone possa ribaltarsi in un attimo.
Serie D: una 26ª giornata che accende il finale
Il filo che unisce i nove gironi di Serie D è uno solo: l’assenza di certezze comode. In alcuni campionati ci sono fughe (Scafatese nel G, Grosseto nell’E), in altri duelli al millimetro (A, H, I), in altri ancora una bagarre che promette un finale pieno di cambi di scena (B e D su tutti). E poi c’è la lotta salvezza: silenziosa, durissima, spesso più intensa di qualunque rincorsa al primo posto.
La Serie D entra nel momento in cui non basta più giocare bene: bisogna saper reggere il peso dei punti. E la 26ª giornata, in questo senso, ha già scritto una parte importante della storia.



