Il Vado continua a vivere settimane intense e ricche di emozioni. Da una parte c’è la soddisfazione per il prestigioso traguardo raggiunto sul campo con la qualificazione alla finale della Poule Scudetto di Serie D, dall’altra la necessità di programmare nel migliore dei modi il futuro in vista dello storico ritorno tra i professionisti.
Negli ultimi giorni non sono mancate le preoccupazioni attorno alla società rossoblù. Le questioni legate all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C e all’individuazione di uno stadio idoneo avevano alimentato interrogativi e dubbi tra tifosi e addetti ai lavori. A fare chiarezza è stato direttamente il presidente Franco Tarabotto, intervenuto al termine della vittoriosa semifinale contro il Barletta.
Le sue parole hanno avuto il sapore di una rassicurazione forte e concreta per tutto l’ambiente. Il messaggio è chiaro: il Vado è pronto a compiere il grande salto e a scrivere una nuova pagina della propria storia.
La vittoria sul Barletta rafforza l’entusiasmo rossoblù
La qualificazione alla finale della Poule Scudetto rappresenta un risultato che certifica la qualità del lavoro svolto durante tutta la stagione. Contro il Barletta, una delle squadre più attrezzate della categoria, il Vado ha dimostrato personalità, organizzazione e grande maturità.
Il successo ottenuto nella gara di ritorno ha permesso ai liguri di ribaltare il risultato dell’andata e conquistare un posto nell’atto conclusivo della competizione. Un traguardo che pochi avrebbero pronosticato all’inizio della stagione e che oggi assume un significato ancora più importante.
Lo stesso Franco Tarabotto ha sottolineato come nessuno, alla vigilia della doppia sfida con i pugliesi, considerasse favorita la formazione guidata da Marco Sesia. Eppure il gruppo ha saputo superare ogni ostacolo, confermando una crescita costante sotto il profilo tecnico e mentale.
Tarabotto rassicura tutti: iscrizione in Serie C entro il 16 giugno
Il tema che più interessa la tifoseria riguarda naturalmente l’iscrizione al prossimo campionato professionistico. Dopo settimane caratterizzate da indiscrezioni e timori, il presidente ha deciso di affrontare pubblicamente l’argomento.
Le dichiarazioni rilasciate nel post partita hanno contribuito a riportare serenità nell’ambiente. Tarabotto ha infatti confermato la volontà della società di procedere con l’iscrizione entro i termini previsti, fissati per il 16 giugno.
Una presa di posizione importante che rafforza ulteriormente quanto già dichiarato nei giorni precedenti dal direttore sportivo Paolo Mancuso. La società appare determinata a rispettare tutti gli adempimenti richiesti e a garantire la presenza del Vado nel prossimo campionato di Serie C.
Non sono mancati passaggi sinceri e personali. Il presidente ha ammesso di aver vissuto momenti difficili e di aver persino pensato di fare un passo indietro davanti alla complessità della situazione. Tuttavia, la passione e il senso di responsabilità verso il club hanno prevalso, consentendo alla società di proseguire il proprio percorso.
Novara scelta come casa temporanea del Vado
Uno degli aspetti più delicati riguardava l’individuazione dell’impianto che ospiterà le gare interne del Vado nella prossima stagione.
Le normative della Serie C impongono standard strutturali elevati e il Ferruccio Chittolina, almeno nell’immediato, non sembra poter garantire tutti i requisiti richiesti. Da qui la necessità di individuare una soluzione alternativa.
La società rossoblù ha lavorato intensamente nelle ultime settimane e avrebbe ormai individuato nello stadio di Novara la sede ideale per affrontare il campionato professionistico.
Una scelta maturata dopo diverse valutazioni. Lo stesso Paolo Mancuso ha spiegato come altre ipotesi fossero economicamente poco sostenibili o logisticamente complicate. La disponibilità della famiglia Boveri ha consentito di accelerare i tempi e di trovare una soluzione ritenuta soddisfacente.
Pur restando il desiderio di tornare quanto prima a giocare davanti al proprio pubblico, il trasferimento temporaneo rappresenta un sacrificio necessario per consentire al Vado di affrontare con serenità la nuova avventura.
Il futuro della panchina è ancora da definire
Parallelamente alle questioni societarie, il club sta lavorando anche alla costruzione dell’organigramma tecnico per la prossima stagione.
Il salto dalla Serie D alla Serie C comporta inevitabilmente nuove esigenze e valutazioni approfondite. Per questo motivo la dirigenza sta conducendo diversi colloqui con allenatori ritenuti adatti al nuovo progetto.
Al momento non esiste ancora una decisione definitiva. I nomi di Marchionni e Didu sono stati accostati alla panchina rossoblù, ma la società continua a valutare attentamente tutte le opzioni disponibili.
La scelta del nuovo tecnico rappresenterà uno dei passaggi fondamentali per definire l’identità del Vado versione professionistica. L’obiettivo è individuare una figura capace di coniugare ambizione, competenza e capacità di valorizzare il patrimonio tecnico della squadra.
Il valore del settore giovanile e l’orgoglio di un progetto vincente
Tra le dichiarazioni più significative rilasciate da Franco Tarabotto emerge anche l’orgoglio per il percorso di crescita dei giovani talenti rossoblù.
Il presidente ha citato con particolare soddisfazione l’esordio del classe 2008 Patrick Lazzarini, considerato uno dei simboli più belli del lavoro svolto dal club negli ultimi anni.
In un calcio sempre più orientato ai risultati immediati, il Vado continua a investire sulla valorizzazione dei giovani del territorio. Una filosofia che rappresenta uno dei punti cardine del progetto societario e che potrebbe diventare ancora più importante nel contesto della Serie C.
La crescita del vivaio e l’inserimento graduale dei ragazzi in prima squadra testimoniano la solidità di una programmazione che guarda oltre il singolo risultato sportivo.
Le parole di Luca Tarabotto alimentano l’ottimismo
Anche il vicepresidente Luca Tarabotto ha voluto commentare il momento vissuto dalla società, sottolineando come oggi il clima sia decisamente più sereno rispetto a poche settimane fa.
La vittoria contro il Barletta ha contribuito a rafforzare la fiducia dell’intero ambiente, mentre le rassicurazioni fornite dalla proprietà hanno consentito di affrontare con maggiore tranquillità le questioni burocratiche e organizzative.
Secondo il vicepresidente, il club dispone oggi delle condizioni necessarie per pianificare il futuro con maggiore sicurezza. Un elemento fondamentale in vista di una stagione che si preannuncia particolarmente impegnativa.
La Serie C rappresenta infatti una realtà completamente diversa rispetto alla Serie D, sia sotto il profilo economico che organizzativo. Per questo motivo ogni decisione viene valutata con estrema attenzione.
Vado tra presente e futuro: una società pronta al salto
Il momento che sta vivendo il Vado è probabilmente uno dei più importanti della sua storia recente. Da una parte c’è la soddisfazione per i risultati ottenuti sul campo, dall’altra la consapevolezza che il lavoro più difficile inizia proprio adesso.
L’iscrizione alla Serie C, la definizione della nuova guida tecnica e l’organizzazione logistica rappresentano passaggi fondamentali per costruire un futuro solido e duraturo.
Le parole di Franco Tarabotto e di tutta la dirigenza trasmettono fiducia e determinazione. Il club sembra aver trovato le risposte necessarie alle principali problematiche emerse nelle ultime settimane e guarda avanti con rinnovato entusiasmo.
Mentre la finale della Poule Scudetto si avvicina, il Vado può dunque concentrarsi sul campo senza perdere di vista gli obiettivi strategici che accompagneranno la società nei prossimi mesi. La sensazione è che il conto alla rovescia verso la Serie C sia ormai iniziato davvero e che per i tifosi rossoblù stia per aprirsi una stagione destinata a entrare nella storia del club.



