Vado guarda al futuro con crescente ottimismo e inizia a pianificare concretamente la prossima stagione. Dopo una cavalcata straordinaria culminata con la vittoria del campionato e la partecipazione alla finale Scudetto di Serie D, il club rossoblù sta lavorando su uno degli aspetti più importanti in vista dell’approdo tra i professionisti: la scelta dello stadio che ospiterà le gare interne.
Le ultime dichiarazioni del direttore sportivo Paolo Mancuso sembrano indicare una direzione ben precisa. Tra le diverse opzioni valutate dalla società, la soluzione che porta a Sestri Levante appare oggi la più concreta e avanzata. Un passaggio fondamentale per il Vado, che vuole arrivare pronto all’eventuale salto di categoria senza lasciare nulla al caso.
Vado e la questione stadio: Sestri Levante in vantaggio
L’adeguamento alle normative del calcio professionistico rappresenta uno degli ostacoli principali per molte società neopromosse. Anche il Vado si è trovato davanti alla necessità di individuare una struttura idonea per affrontare il campionato di Serie C.
Per settimane sul tavolo della dirigenza sono rimaste principalmente due soluzioni: Novara e Sestri Levante. Tuttavia, le parole di Paolo Mancuso hanno chiarito come la pista ligure sia ormai in netto vantaggio.
Il direttore sportivo rossoblù ha infatti confermato che la trattativa con il club corsaro è in fase avanzata e che le parti hanno praticamente trovato un’intesa.
“Abbiamo sul tavolo Novara e Sestri Levante, abbiamo trovato quasi un accordo con il Sestri Levante. Ringrazio il nuovo proprietario che ci ha accolto e ci ha ascoltato e ha abbassato i termini economici”.
Una dichiarazione significativa che evidenzia non soltanto la vicinanza dell’accordo, ma anche la disponibilità mostrata dalla società ligure nel favorire la riuscita dell’operazione.
Una scelta strategica per il futuro del club
L’eventuale trasferimento delle gare interne a Sestri Levante rappresenterebbe una soluzione logistica particolarmente interessante per il Vado.
La vicinanza geografica consentirebbe infatti di mantenere un forte legame con il territorio ligure, evitando trasferte particolarmente onerose e permettendo ai tifosi rossoblù di seguire la squadra con maggiore facilità rispetto ad altre alternative.
In una categoria impegnativa come la Serie C, ogni dettaglio può fare la differenza. Avere una sede relativamente vicina alla propria città significa preservare il senso di appartenenza e mantenere un rapporto diretto con la tifoseria.
Per questo motivo la soluzione Sestri Levante viene considerata dalla società non solo praticabile, ma anche strategicamente vantaggiosa.
Una stagione da sogno per il Vado
Mentre il club lavora agli aspetti organizzativi, resta ancora viva l’emozione per una stagione che ha superato ogni aspettativa.
Il Vado è stato protagonista di un campionato straordinario, riuscendo a conquistare la promozione e arrivando fino alla finale della Poule Scudetto, un traguardo che ha ulteriormente valorizzato il lavoro svolto dalla società e dallo staff tecnico.
Mancuso non ha nascosto la propria soddisfazione per quanto costruito durante l’anno.
“Essere arrivati qua è un sogno. Giocarsi la finale è ancora più bello della vittoria del campionato. Oggi devo fare i complimenti ai ragazzi, se siamo qua è grazie a loro e alla famiglia Tarabotto che mette l’anima per farci stare bene qua”.
Parole che testimoniano l’orgoglio di un ambiente che ha saputo costruire un progetto vincente senza perdere la propria identità.
Il ruolo decisivo della famiglia Tarabotto
Dietro i successi del Vado c’è una società che negli ultimi anni ha investito energie, competenze e risorse per consolidare il club ai vertici del calcio dilettantistico.
Il riferimento di Mancuso alla famiglia Tarabotto non è casuale. La proprietà è stata infatti uno degli elementi chiave della crescita rossoblù, garantendo stabilità e programmazione.
In un calcio dove molte realtà faticano a mantenere continuità, il Vado è riuscito invece a costruire basi solide, arrivando a conquistare risultati che oggi consentono di guardare con fiducia al professionismo.
La possibile promozione in Serie C rappresenterebbe il coronamento di un percorso iniziato anni fa e portato avanti con grande determinazione.
L’esperienza di Mancuso e il paragone con Sestri Levante
Nel corso dell’intervista, il direttore sportivo ha anche tracciato un interessante confronto tra l’esperienza vissuta a Sestri Levante e quella attuale al Vado.
Due percorsi differenti, ma accomunati dalla capacità di costruire gruppi competitivi.
“Nel Sestri c’erano tutti giocatori quasi sconosciuti, vincere era quasi impensabile. Qui invece i calciatori non erano scommesse, ma certezze da inserire in un sistema già rodato”.
Una riflessione che mette in luce il lavoro svolto dalla dirigenza rossoblù durante la costruzione della rosa.
A differenza di altre realtà che puntano esclusivamente sui grandi nomi, il Vado ha saputo creare un equilibrio tra esperienza, qualità e organizzazione tattica.
Secondo Mancuso, il vero segreto è stato riuscire a integrare giocatori importanti all’interno di un gruppo già consolidato.
“Proprio inserirli era la difficoltà, ma i ragazzi hanno avuto la testa giusta”.
Vado e la sfida della Serie C
Il salto tra i professionisti rappresenta sempre una fase delicata per qualsiasi società.
La Serie C è un campionato estremamente competitivo, caratterizzato da piazze storiche, investimenti importanti e livelli tecnici elevati. Per questo motivo il Vado sta cercando di programmare ogni dettaglio con largo anticipo.
Lo stesso Mancuso ha riconosciuto le difficoltà che attendono il club.
“L’anno prossimo sarà una sfida per i giocatori che rimarranno ma anche per me. Sarà un campionato difficilissimo ma cercheremo di viverlo in maniera serena”.
Una frase che racchiude perfettamente lo spirito con cui la società vuole affrontare il futuro: ambizione, ma senza perdere equilibrio e realismo.
L’entusiasmo di una piazza che sogna in grande
La crescita del Vado non riguarda soltanto la squadra o la dirigenza, ma coinvolge un’intera comunità che negli ultimi mesi ha riscoperto entusiasmo e orgoglio.
La possibilità di vedere il club confrontarsi con il calcio professionistico rappresenta un traguardo storico per una piazza che ha saputo costruire il proprio percorso passo dopo passo.
Le parole dei dirigenti riflettono una consapevolezza precisa: il lavoro svolto finora è stato importante, ma il percorso non è ancora concluso.
La prossima stagione potrebbe rappresentare un nuovo capitolo nella storia rossoblù, fatto di sfide più difficili ma anche di opportunità straordinarie.
Vado prepara il grande salto
La sensazione è che il Vado stia entrando nella fase decisiva della propria trasformazione.
Mentre si attende l’ufficializzazione della categoria e la definizione degli ultimi dettagli burocratici, la questione stadio sembra ormai avviata verso una soluzione concreta. Sestri Levante è sempre più vicina a diventare la casa temporanea dei rossoblù, un passaggio fondamentale per affrontare il professionismo con serenità.
Parallelamente, la società continua a lavorare sulla costruzione del futuro, forte di una stagione memorabile e di una struttura societaria che ha dimostrato solidità e competenza.
Per il Vado il sogno continua. E ora, con la Serie C all’orizzonte e uno stadio sempre più vicino a essere definito, il progetto rossoblù appare pronto per affrontare una delle sfide più affascinanti della sua storia recente.



