“Vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”. Le parole di Andrea Soncin dopo il 6-0 alla Serbia raccontano perfettamente lo stato d’animo di un gruppo che ha ritrovato entusiasmo e ambizione. La qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale entra ora nella sua fase più delicata, con una sfida che può cambiare il destino del girone.
A Coverciano si respira concentrazione, ma anche fiducia. Le Azzurre, rientrate nella notte da Leskovac, sono già tornate al lavoro per preparare la trasferta decisiva in Danimarca.
Calcio Femminile, Danimarca-Italia: una sfida che vale tutto
La strada verso la qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale passa dal Parken Stadion di Copenaghen. Sabato alle 15, in diretta su Rai 2, l’Italia affronterà la Danimarca in un match che rappresenta un vero crocevia.
Con una vittoria, le Azzurre raggiungerebbero proprio le danesi in vetta al Girone 1, riaprendo completamente la corsa al primo posto. Una sconfitta, invece, rischierebbe di chiudere definitivamente la porta al sogno del pass diretto al Mondiale.
Tutto è ancora in gioco, ma il margine di errore è ormai ridottissimo.
Italia Femminile a Coverciano tra lavoro e consapevolezza
Il gruppo azzurro non perde tempo. Dopo il successo in Serbia, la preparazione è ripartita con intensità tra campo e palestra. L’obiettivo è uno solo: arrivare pronti alla partita della verità.
In un clima di grande compattezza, la squadra ha anche trovato il tempo per celebrare un traguardo speciale: le 100 presenze di Manuela Giugliano con la maglia della Nazionale.
Giugliano e il traguardo delle 100 presenze
Il momento dedicato a Giugliano è stato uno dei più emozionanti della giornata. La centrocampista ha ricevuto una maglia celebrativa dalle mani della capo delegazione Sara Gama e del commissario tecnico.
“È un momento speciale che porterò sempre nel cuore”, ha dichiarato la giocatrice, sottolineando il valore del percorso vissuto in azzurro. Un traguardo che si inserisce perfettamente nel cammino della qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale, fatto di crescita e continuità.
Il ricordo del 3-0 e la sfida alla Danimarca
Il precedente più recente in Danimarca sorride all’Italia. Nello scorso aprile, le Azzurre si imposero con un netto 3-0 in trasferta, una prestazione che resta impressa nella memoria del gruppo.
Martina Lenzini, protagonista anche del successo in Serbia con il suo primo gol in Nazionale, ricorda bene quella partita. Oggi però lo sguardo è completamente rivolto al presente: ogni dettaglio potrà fare la differenza nella corsa alla qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale.
Lenzini e l’emozione del primo gol azzurro
La difensora della Juventus ha vissuto una serata speciale contro la Serbia, coronata dalla sua prima rete in maglia azzurra. Un momento carico di emozione e significato personale.
“È stato un sorriso di liberazione”, ha raccontato, sottolineando quanto sia speciale segnare con questa maglia. Un gol che rafforza il legame con il gruppo e alimenta la fiducia in vista della sfida contro la Danimarca.
Qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale: tutto si decide ora
Il messaggio è chiaro: l’Italia è viva, presente e determinata. La vittoria contro la Serbia ha restituito certezze, ma ora serve continuità per inseguire il sogno.
La qualificazione dell’Italia Femminile al Mondiale passa da Copenaghen, da una partita che vale una stagione. Le Azzurre lo sanno, e si preparano a giocarla con cuore, intensità e consapevolezza.
Il sogno è ancora lì, a portata di mano. Ora serve solo trasformarlo in realtà.



