L’Eccellenza siciliana torna a far discutere per una vicenda che potrebbe avere importanti sviluppi nei prossimi giorni. Il caso riguarda la gara tra Licata e San Vito Lo Capo, valida per la 23° giornata del Girone A, che lo scorso 22 febbraio si è conclusa in maniera anomala dopo l’intervallo.
La partita, infatti, non è ripresa nel secondo tempo a causa della decisione della squadra ospite di non rientrare in campo. Un episodio che ha generato numerosi interrogativi e che ora è finito ufficialmente sotto la lente della Procura Federale.
Nella giornata di ieri il Giudice Sportivo ha infatti deciso di rimettere gli atti proprio alla Procura Federale affinché vengano svolti ulteriori approfondimenti sulla vicenda. Una decisione che lascia la questione ancora aperta e che potrebbe portare a nuovi sviluppi nelle prossime settimane.
Eccellenza siciliana, il caso Licata-San Vito Lo Capo
La partita tra Licata e San Vito Lo Capo rappresentava uno degli incontri della giornata del girone A di Eccellenza siciliana. Il match si era disputato regolarmente nel primo tempo, ma l’epilogo della gara è stato tutt’altro che ordinario.
Al termine dell’intervallo, infatti, la squadra ospite non è tornata sul terreno di gioco per disputare la seconda frazione. Una situazione che ha costretto l’arbitro a chiudere anticipatamente la partita.
Un episodio che ha immediatamente attirato l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, dando vita a un caso destinato a essere analizzato dalla giustizia sportiva.
Nel calcio dilettantistico, situazioni di questo tipo sono piuttosto rare e proprio per questo motivo la vicenda ha generato numerose discussioni.
Eccellenza siciliana, la decisione del Giudice Sportivo
Dopo aver esaminato il referto arbitrale e la documentazione disponibile, il Giudice Sportivo ha deciso di non esprimere immediatamente un giudizio definitivo sull’accaduto.
La decisione è stata quella di trasmettere gli atti alla Procura Federale della FIGC, affinché vengano effettuati ulteriori accertamenti.
Il motivo di questa scelta è legato al fatto che nel referto dell’arbitro non sono stati segnalati episodi specifici che potessero spiegare il mancato ritorno in campo della squadra ospite.
In assenza di elementi sufficienti per emettere una decisione diretta, il Giudice Sportivo ha quindi ritenuto opportuno affidare il caso alla Procura Federale, l’organo competente per svolgere eventuali indagini e verifiche.
Il comunicato del Licata
“Prendiamo atto della decisione del Giudice Sportivo di richiedere un supplemento di indagine alla Procura Federale per la gara Licata-San Vito Lo Capo. Dal momento che l’arbitro non ha rilevato né riportato nel referto alcun episodio, il Giudice Sportivo non aveva elementi su cui poter esprimere un giudizio diretto. Non avendo inoltre poteri ispettivi o di indagine, ha ritenuto opportuno trasmettere gli atti alla Procura Federale per eventuali approfondimenti.”
“Una decisione che riteniamo corretta e che, di fatto, conferma quanto da noi sempre sostenuto: non è accaduto nulla che potesse giustificare il mancato proseguimento della gara. Siamo fiduciosi che venga fatta piena e definitiva chiarezza su quanto accaduto. Adesso però è venerdì, è quasi vigilia: come abbiamo sempre fatto, la nostra testa è solo sul campo. Forza Licata”.
La squadra guarda al campionato
Mentre la vicenda legata alla gara contro il San Vito Lo Capo resta ancora aperta, il Licata continua a concentrarsi sugli impegni di campionato.
La squadra allenata da mister Bonfatto è infatti impegnata nella preparazione della prossima partita contro il Bagheria 90011, una sfida importante per il proseguimento della stagione.
Come sottolineato nel comunicato della società, l’attenzione del gruppo resta focalizzata sul campo e sugli obiettivi sportivi.
Il campionato di Eccellenza siciliana è infatti entrato nella fase decisiva e ogni partita può risultare determinante per la classifica.
Eccellenza siciliana, ora la parola alla Procura Federale
La decisione del Giudice Sportivo di trasmettere gli atti alla Procura Federale apre una nuova fase nella gestione del caso Licata-San Vito Lo Capo.
La Procura Federale avrà il compito di esaminare tutti gli elementi disponibili e di ricostruire con precisione quanto accaduto durante l’intervallo della partita.
Potrebbero essere raccolte testimonianze, analizzati eventuali documenti e valutati tutti i dettagli utili per chiarire la vicenda.
Solo al termine di queste verifiche sarà possibile stabilire eventuali responsabilità e decidere quali provvedimenti adottare.
Eccellenza siciliana, un episodio che fa discutere
Il caso della partita tra Licata e San Vito Lo Capo rappresenta uno degli episodi più discussi di questa stagione di Eccellenza siciliana.
Il calcio dilettantistico è spesso caratterizzato da grande passione e coinvolgimento delle comunità locali, ma proprio per questo è fondamentale che ogni episodio venga gestito con la massima trasparenza.
La decisione di affidare il caso alla Procura Federale dimostra la volontà di fare piena luce su quanto accaduto.
Nel frattempo il campionato di Eccellenza siciliana prosegue il suo cammino, con squadre e tifosi che attendono di conoscere gli sviluppi di una vicenda destinata a restare sotto i riflettori ancora per qualche tempo.



