L’Eccellenza non va mai in vacanza. Se il campionato è terminato da poche settimane, il lavoro delle società continua senza sosta per costruire organici competitivi in vista della stagione 2026/27. Le ultime ore hanno regalato numerose novità tra ritorni importanti, conferme strategiche e nuovi innesti destinati a cambiare gli equilibri dei rispettivi gironi.
Il mercato dell’Eccellenza entra così nella sua fase più interessante, quella in cui i club gettano le basi per il futuro e cercano di trasformare ambizioni e programmi in realtà. Dai movimenti offensivi alle decisioni riguardanti le panchine, il quadro che emerge è quello di una categoria sempre più competitiva e organizzata.
Il ritorno di Mark Jammeh al Castenaso
Tra le notizie più significative dell’Eccellenza spicca il ritorno di Mark Jammeh al Castenaso. L’attaccante gambiano rappresenta un innesto di assoluto valore per una squadra che punta a presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione con obiettivi importanti.
Il ritorno di un giocatore che conosce già ambiente e realtà societaria permette di ridurre i tempi di inserimento e garantisce fin da subito un contributo tecnico significativo. In una categoria come l’Eccellenza, dove l’equilibrio è spesso sottile, avere a disposizione un attaccante di esperienza può fare la differenza nelle partite più delicate.
Forlì e Maglie scelgono la continuità
Non solo acquisti nel panorama dell’Eccellenza. Diverse società hanno deciso di puntare sulla continuità, confermando figure ritenute fondamentali per il proprio progetto tecnico.
Il FCR Forlì ha ufficializzato il rinnovo di Pascucci, che continuerà a vestire la maglia biancorossa per un’altra stagione. Una scelta che testimonia la fiducia della società nei confronti del giocatore e la volontà di mantenere uno zoccolo duro sul quale costruire il futuro.
Anche il Toma Maglie guarda avanti senza rivoluzioni. Claudio Amato ha infatti rinnovato il proprio rapporto con il club e si appresta a vivere il quarto anno consecutivo alla guida della squadra. Un segnale forte che conferma come, nell’Eccellenza, la programmazione possa rappresentare un elemento decisivo per ottenere risultati nel lungo periodo.
Fiorenzuola e Zenith Prato tra conferme e cambiamenti
L’Eccellenza vive anche di cicli che si aprono e si chiudono. Da una parte c’è il Fiorenzuola, che ha scelto di confermare Araldi sulla panchina della prima squadra per la stagione 2026/27. Una decisione che premia il lavoro svolto e che permette al club di guardare avanti con una linea tecnica ben definita.
Dall’altra parte troviamo la Zenith Prato, che ha salutato Settesoldi. La conclusione del rapporto segna la fine di una fase importante della storia recente della società e apre inevitabilmente una nuova pagina. In questi casi sarà fondamentale individuare le figure giuste per garantire continuità al percorso di crescita intrapreso.
Attaccanti protagonisti del mercato
Come spesso accade, sono gli attaccanti a monopolizzare l’attenzione del mercato di Eccellenza. Il Carpenedolo BSV Garda continua a rinforzarsi e ha messo a segno il secondo colpo in vista della prossima stagione, confermando la volontà di costruire una rosa ambiziosa.
Importanti novità arrivano anche dall’Arcetana, che ha ufficializzato il primo acquisto per il campionato di Eccellenza2026/27. Un segnale chiaro di una società che vuole muoversi con anticipo per arrivare preparata ai prossimi impegni.
Grande attenzione anche per la Trevigliese, che ha annunciato l’arrivo di Scidone. L’attaccante porta con sé numeri interessanti, tra cui 18 reti realizzate nelle sue ultime esperienze. Statistiche che fanno ben sperare tifosi e dirigenti, soprattutto in una categoria dove i gol rappresentano spesso la chiave per raggiungere gli obiettivi stagionali.
La crescita dei protagonisti
L’Eccellenza non è soltanto mercato e trattative. È anche un campionato che permette a giocatori, allenatori e dirigenti di crescere e maturare. Lo dimostrano le parole di Mengani, che ha definito l’ultima stagione un’esperienza positiva sotto il profilo umano e professionale.
Dichiarazioni che raccontano perfettamente l’essenza dell’Eccellenza, una categoria nella quale il risultato sportivo convive con il valore formativo del percorso. È proprio questo mix tra competitività e passione a rendere il calcio dilettantistico uno dei patrimoni più autentici del movimento italiano.
Eccellenza, il mercato entra nel vivo
Le prossime settimane si preannunciano decisive per il futuro dell’Eccellenza. Molte società stanno completando le proprie strategie e sono attese nuove ufficialità sia sul fronte giocatori sia su quello tecnico.
Tra ritorni importanti, rinnovi strategici e nuovi acquisti, l’Eccellenza dimostra ancora una volta di essere una categoria viva e dinamica. I club lavorano senza sosta per farsi trovare pronti all’inizio della nuova stagione, mentre tifosi e addetti ai lavori seguono con attenzione ogni movimento di mercato.
L’estate è appena iniziata, ma l’Eccellenza ha già acceso i motori. E le prossime settimane promettono ulteriori novità destinate a ridisegnare gli equilibri del campionato 2026/27.



