L’Aquila ha scelto il proprio condottiero per la nuova stagione. Il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Antonio Andreucci sulla panchina della prima squadra, affidando il progetto tecnico a uno degli allenatori più esperti e vincenti del panorama dilettantistico italiano. Una decisione attesa dall’ambiente e che rappresenta un passaggio importante nella costruzione del futuro della società abruzzese.
A sciogliere le riserve è stato il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, che ha individuato nel tecnico toscano il profilo ideale per guidare una squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista. L’obiettivo è chiaro: mettere a disposizione della società un allenatore che conosca perfettamente le dinamiche della categoria e che abbia già dimostrato di saper vincere in contesti di alto livello.
L’Aquila punta su un tecnico vincente
La scelta de L’Aquila non nasce certo per caso. Antonio Andreucci porta in dote un curriculum che parla da solo. Nato a Lucca nel 1965, il tecnico ha costruito negli anni una carriera ricca di soddisfazioni, conquistando risultati importanti sia in Eccellenza sia in Serie D.
Nel suo palmarès figurano ben cinque promozioni. Due sono arrivate dall’Eccellenza alla Serie D, ottenute alla guida del Real Vicenza nella stagione 2011/2012 e del Campodarsego nel campionato 2014/2015. Ancora più significativo il percorso nella quarta serie nazionale, dove ha conquistato tre promozioni verso il professionismo.
I successi ottenuti con Triestina, Campodarsego e Clodiense testimoniano infatti la capacità di Andreucci di costruire squadre competitive e di gestire la pressione che inevitabilmente accompagna le realtà ambiziose. Una scelta precisa, quella de L’Aquila, dunque di affidarsi ad un uomo di esperienza.
Una carriera costruita tra playoff e promozioni
Tra le esperienze più significative della carriera del nuovo allenatore rossoblù spicca certamente quella alla Triestina. Nella stagione 2016/2017 gli alabardati chiusero il Girone C al secondo posto con 74 punti, alle spalle dell’Arzachena. Un percorso straordinario culminato con la vittoria dei playoff grazie all’1-1 ottenuto contro la Virtus Verona nella finale decisa nei minuti di recupero.
Quel risultato contribuì in maniera determinante al successivo ripescaggio della formazione giuliana in Lega Pro, restituendo entusiasmo a una piazza storica del calcio italiano.
La stagione successiva Andreucci si trasferì al Como, altra società dal grande blasone. Anche in Lombardia il tecnico riuscì a lasciare il segno. I lariani conclusero il campionato al secondo posto nel Girone A con 81 punti, a una sola lunghezza dalla capolista Gozzano. Successivamente arrivò la vittoria dei playoff grazie al successo per 3-2 contro il Chieri.
Il legame speciale con il Campodarsego
Tra le società che più hanno segnato il percorso professionale di Andreucci, prima de L’Aquila, c’è senza dubbio il Campodarsego. Con il club veneto il tecnico ha scritto pagine importanti della propria carriera.
Nella stagione 2015/2016 conquistò il secondo posto in campionato e successivamente vinse i playoff superando l’Ital-Lenti Belluno per 2-1. Qualche anno più tardi arrivò invece una delle soddisfazioni più importanti della sua esperienza in panchina, con la promozione dalla Serie D alla Serie C ottenuta nella stagione 2019/2020.
Risultati che confermano la continuità di rendimento di un allenatore capace di lavorare con successo in contesti differenti e sempre caratterizzati da elevate aspettative.
L’ultima esperienza alla Pistoiese
Prima di approdare in Abruzzo, Andreucci ha guidato la Pistoiese nel Girone D di Serie D. La sua esperienza sulla panchina arancione è durata per l’intero girone d’andata e si è conclusa dopo 17 partite.
I numeri raccontano comunque un percorso positivo. Sotto la sua gestione la squadra ha ottenuto otto vittorie, sette pareggi e soltanto due sconfitte, per una media di 1,82 punti a partita. Il cambio tecnico è arrivato dopo due stop interni consecutivi contro Pro Sesto e Desenzano, formazione che al termine della stagione avrebbe conquistato la promozione in Serie C.
Al di là dell’epilogo, resta il lavoro svolto da un allenatore che ha saputo mantenere la squadra nelle posizioni di vertice per gran parte del campionato.
Entusiasmo e ambizione per il futuro a L’Aquila
L’arrivo di Antonio Andreucci sulla panchina de L’Aquila rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni del club. La società ha deciso di affidarsi a una figura che conosce perfettamente il campionato e che ha già dimostrato di poter raggiungere traguardi prestigiosi.
Nei prossimi giorni il tecnico sarà presentato ufficialmente alla stampa e ai tifosi. Sarà l’occasione per conoscere le sue idee, gli obiettivi stagionali e la visione che accompagnerà il nuovo corso rossoblù.
Intanto l’ambiente de L’Aquila accoglie con interesse una scelta che punta su esperienza, competenza e mentalità vincente. Caratteristiche che potrebbero rivelarsi decisive per affrontare una stagione che si preannuncia lunga e ricca di aspettative. Per il club abruzzese si apre così un nuovo capitolo, con la speranza che il nome di Antonio Andreucci possa diventare sinonimo di successi e soddisfazioni sportive.



