Il 2-0 del Barletta contro l’Afragolese, nel match del Girone H di Serie D, è stato confermato dal Giudice Sportivo dopo il ricorso presentato dal club campano in merito alla partita disputata contro i biancorossi. Il reclamo è stato respinto e il risultato maturato sul campo resta dunque omologato.
Nel provvedimento pubblicato dalla giustizia sportiva si stabilisce inoltre che l’Afragolese dovrà farsi carico delle spese previste: la tassa di reclamo sarà addebitata sul conto del club e la società è stata anche condannata al pagamento di 500 euro a favore del Barletta per responsabilità legata alla lite temeraria.
Una decisione che chiude ufficialmente il caso e conferma la vittoria della formazione pugliese.
Serie D, Girone H: 2-0 per il Barletta confermato dal Giudice Sportivo
Il 2-0 per il Barletta confermato arriva al termine dell’analisi del ricorso presentato dall’Afragolese, che contestava il regolare svolgimento della gara. Nel reclamo la società campana chiedeva l’applicazione della sanzione sportiva della perdita della partita per la squadra avversaria.
Alla base della contestazione vi era un episodio di gioco che avrebbe coinvolto il calciatore del Barletta Giancarlo Malcore e il giocatore dell’Afragolese Agustin Gonzalo Torrassa. Secondo la ricostruzione della società reclamante, Malcore avrebbe colpito l’avversario con un violento calcio al volto, provocandone la caduta a terra e la momentanea perdita di coscienza.
Il calciatore dell’Afragolese era stato infatti trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Barletta, dove gli era stato diagnosticato un trauma cranico minore con una prognosi di cinque giorni.
Serie D, Girone H: la ricostruzione degli ufficiali di gara di Barletta-Afragolese
Il verdetto si basa sulla valutazione del referto arbitrale e degli atti ufficiali degli ufficiali di gara del Girone H di Serie D, ritenuti determinanti dal Giudice Sportivo per la decisione finale.
Dalla documentazione emerge infatti una ricostruzione differente rispetto a quella sostenuta dall’Afragolese. Secondo il referto arbitrale, il calciatore del Barletta avrebbe colpito l’avversario con un violento calcio alla gamba e non al volto.
Per questo episodio il giocatore Giancarlo Malcore era già stato sanzionato con una squalifica di cinque giornate effettive, come riportato nel comunicato ufficiale numero 89 del 24 febbraio 2026.
Respinto il ricorso dell’Afragolese
La decisione deriva anche da un principio consolidato della giustizia sportiva. Nel dispositivo della decisione viene infatti sottolineato come l’infortunio subito dal calciatore dell’Afragolese non possa essere considerato una causa sufficiente per invalidare il regolare svolgimento della partita.
Il Giudice Sportivo ha evidenziato che episodi di questo tipo possono influire sul potenziale atletico di una squadra, ma non comportano automaticamente un’alterazione tale da giustificare la perdita della gara a tavolino per l’avversario.
Per questo motivo il ricorso è stato respinto e il risultato della partita resta valido.
Le conseguenze economiche della decisione
Il 2-0 per il Barletta nel match di Serie D è confermato e comporta anche conseguenze economiche per la società che ha presentato il reclamo. L’Afragolese dovrà infatti sostenere il pagamento della tassa di reclamo prevista dal regolamento.
Inoltre il club campano è stato condannato a versare 500 euro al Barletta, a titolo di responsabilità per lite temeraria, secondo quanto previsto dall’articolo 55 del Codice di Giustizia Sportiva.
Con questa decisione si chiude definitivamente il contenzioso relativo alla gara del Girone H di Serie D. Il campo, quindi, resta l’unico giudice del risultato e sancisce ufficialmente la vittoria della squadra biancorossa.



