Il derby Vado-Ligorna è molto più di una semplice partita di campionato. La sfida in programma domenica nel Girone A di Serie D rappresenta un passaggio cruciale nella corsa al primo posto, con il Ligorna capolista a quota 59 punti e il Vado subito alle spalle, distante appena una lunghezza.
Per il club biancazzurro, una delle realtà calcistiche più affascinanti di Genova, è un momento storico. In 104 anni di storia il Ligorna non è mai riuscito a conquistare la promozione tra i professionisti. Oggi, però, quella possibilità non sembra più soltanto un sogno.
A guidare la squadra dentro e fuori dal campo è il capitano Paolo Scannapieco, protagonista di una storia di coraggio e determinazione che va ben oltre il calcio giocato.
Serie D, Girone A: il derby Ligorna-Vado vale la vetta della classifica
Il derby Vado-Ligorna in Serie D arriva in un momento chiave della stagione. La squadra allenata da Matteo Pastorino guida il girone con un punto di vantaggio proprio sui rivali liguri, in un campionato combattuto e ricco di colpi di scena.
Il capitano Scannapieco, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha raccontato le sensazioni della squadra alla vigilia della partita più attesa.
“È una partita importante, ma giocheremo senza pressione. A inizio stagione non ci aspettavamo di lottare per la vetta. In 104 anni di storia il club non è mai riuscito ad arrivare in Serie C. Stiamo vivendo una favola, ci godiamo ogni momento di questo campionato”.
Parole che raccontano perfettamente lo spirito di un gruppo capace di sorprendere tutti, costruendo settimana dopo settimana una stagione straordinaria in Serie D.
Serie D, Girone A: Scannapieco e la partita più difficile
Il derby Vado-Ligorna in Serie D ha un significato speciale anche per il capitano biancazzurro, che negli ultimi anni ha affrontato una battaglia molto più difficile di quelle giocate sul campo.
“Tre anni fa mi hanno diagnosticato un tumore maligno alla parotide. È stato un duro colpo, i medici hanno scelto di operarmi subito, per fortuna la malattia non ha sviluppato metastasi. Dopo tre settimane stavo già lottando in difesa”.
Una testimonianza forte, che racconta la determinazione di un calciatore che non ha mai smesso di credere nel ritorno in campo.
Alla domanda se abbia mai pensato di abbandonare il calcio, la risposta è stata netta.
“Neanche per un secondo. Il mio unico obiettivo era tornare in campo per aiutare il Ligorna. La mia compagna e tutta la mia famiglia non mi hanno mai lasciato solo. Anche il club è stato sempre al mio fianco. Non mi sono arreso. Ora sto bene, ogni sei mesi faccio tutte le visite di controllo. L’importante è trovare sempre la forza di reagire”.
Dal Genoa al sogno con il Ligorna
Prima di diventare il simbolo del Ligorna, Scannapieco ha vissuto anche l’emozione del grande calcio. Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, nel 2015 fu convocato dall’allora allenatore Gian Piero Gasperini per la trasferta all’Olimpico contro la Roma.
“Non ho esordito, però è stata un’emozione incredibile. C’erano De Rossi, Nainggolan, Dzeko. Ho chiesto la maglia a Salah, è ancora in bella mostra nel salotto di casa”.
Oggi, però, il presente e il futuro del difensore classe 1997 sono completamente legati al Ligorna, club con cui gioca dal 2021 e di cui è capitano da tre stagioni.
Il segreto del Ligorna prima del derby di Serie D
Il derby di Serie D Vado-Ligorna arriva al termine di una stagione quasi perfetta per i biancazzurri, che finora hanno perso soltanto tre partite. Un rendimento che ha stupito molti osservatori del campionato.
Scannapieco ha spiegato quale sia la vera forza della squadra.
“L’unione del gruppo. Stiamo bene insieme, dentro e fuori dal campo. C’è grande intesa, almeno una volta al mese ci ritroviamo tutti a cena. Abbiamo tanti ragazzi giovani che sudano la maglia, a dicembre è arrivato anche un bomber d’esperienza come Vuthaj”.
Un mix tra entusiasmo giovanile ed esperienza che sta permettendo al Ligorna di restare stabilmente in vetta alla classifica.
Una partita che può cambiare la stagione
Il derby Vado-Ligorna potrebbe rappresentare uno snodo decisivo nella corsa alla promozione. Con un solo punto a separare le due squadre, la sfida di domenica promette emozioni e tensione.
Per il Ligorna sarebbe un passo enorme verso un traguardo mai raggiunto nella sua lunga storia. Per il Vado, invece, l’occasione di sorpassare la capolista e cambiare completamente gli equilibri del girone.
In mezzo, la leadership e la storia di Paolo Scannapieco, un capitano che ha già dimostrato di saper vincere la partita più importante: quella della vita.



