La Serie D nel Girone E sa essere un romanzo che cambia tono a ogni capitolo: una domenica ti regala conferme, quella dopo ti mette davanti a ribaltoni e segnali che sembrano piccoli ma finiscono per pesare come macigni. La 26ª giornata, in questo senso, è stata una fotografia potentissima: una capolista che continua a correre con passo da grande, un’inseguitrice che non molla, e un gruppo alle spalle dove basta un dettaglio per spostare ambizioni e paure.
In alto, il Grosseto mantiene il comando con autorità, mentre dietro la lotta per i piazzamenti si accende tra chi sogna i playoff e chi vuole evitare di essere risucchiato. E in basso, come spesso accade in Serie D, il confine tra speranza e ansia è sottile: un pareggio può essere ossigeno, una sconfitta può diventare un peso psicologico enorme.
La Serie D in vetta: Grosseto avanti con forza e continuità
Il Girone E di Serie D parla sempre più la lingua del Grosseto. I biancorossi restano primi con 62 punti dopo 26 partite e nella 26ª giornata trovano un successo preziosissimo: 1-0 sul campo del Poggibonsi. È una vittoria “da capolista”, di quelle che non hanno bisogno di fuochi d’artificio per essere decisive. In questa categoria, vincere fuori casa, soffrendo quando serve e portando a casa tre punti puliti, significa costruire pezzi di promozione.
Alle spalle il Seravezza Pozzi resta secondo a 50, ma non riesce ad accorciare: 1-1 in trasferta contro il Follonica Gavorrano. Un risultato che muove la classifica e certifica solidità, ma che lascia anche la sensazione di un’occasione soltanto sfiorata. Quando il distacco è così ampio, la Serie D ti chiede serie lunghe di vittorie: ogni pareggio, inevitabilmente, diventa un piccolo freno.
La Serie D alle spalle della capolista: Tau inciampa, Siena ruggisce
La 26ª giornata ha fatto rumore soprattutto per chi inseguiva. Il Tau, terzo con 49 punti, perde 0-1 in casa contro la Trestina. È uno di quei risultati che scuotono il campionato: perché il Tau aveva bisogno di continuità per restare agganciato ai primi due, e perché la Trestina, invece, si prende un colpo esterno che vale tantissimo anche a livello mentale.
E poi c’è il Siena, che firma la prestazione più scenografica del turno: 4-1 al Ghiviborgo. Una vittoria larga, piena, che porta i bianconeri a 44 punti e soprattutto accende un messaggio forte: quando la squadra trova ritmo e spazi, può diventare un fattore vero. In un Girone dove spesso le partite si decidono su episodi, un 4-1 è una dichiarazione d’intenti.
La Serie D in zona playoff: Terranuova Traiana colpo pesante, Prato continua a spingere
Tra le squadre che più beneficiano della giornata c’è il Terranuova Traiana: 2-0 sul Foligno e quinto posto a 42 punti. È una vittoria che pesa perché arriva contro una diretta concorrente e perché, nella Serie D, gli scontri ravvicinati in classifica sono quelli che determinano davvero il destino di una stagione.
Subito dietro, il Prato fa il suo: 2-0 sul campo del Cannara. Tre punti solidi che portano i lanieri a 41 e tengono viva la corsa. In un campionato così, la regola è semplice: se vuoi restare dentro la zona che conta, devi trasformare le trasferte in punti. E il Prato, in questa giornata, lo fa con concretezza.
Il Foligno, invece, resta a 40 dopo la sconfitta col Terranuova: una frenata che non cancella il percorso, ma che obbliga a ripartire subito, perché la Serie D non aspetta nessuno.
La Serie D tra centroclassifica e salvezza: pareggi che muovono, vittorie che cambiano l’umore
Nel cuore della graduatoria, Scandicci-Montevarchi termina 1-1: un risultato che conferma equilibrio e che mantiene lo Scandicci a 36 e il Montevarchi a 35. Sono punti che tengono entrambe in una zona di relativa stabilità, ma senza margine per distrazioni.
Importante anche il 2-0 del Camaiore sull’Orvietana: tre punti che portano il Camaiore a 29 e lo allontanano dalle sabbie mobili, mentre l’Orvietana resta a 28 in una fascia di classifica dove un paio di risultati negativi possono complicare tutto.
In fondo, Vivi Altotevere e San Donato si dividono la posta (1-1): un pareggio che muove entrambe, ma che lascia aperta la tensione. Il Vivi Altotevere resta a 17, il Cannara a 15 dopo il ko col Prato: la Serie D qui diventa lotta pura, e ogni domenica può cambiare prospettive.
Tutti i risultati della 26ª giornata di Serie D, Girone E
Ecco tutti i risultati della 26ª giornata di Serie D Girone E:
Cannara-Prato 0-2
Follonica Gavorrano-Seravezza Pozzi 1-1
Orvietana-Camaiore 0-2
Poggibonsi-Grosseto 0-1
Scandicci-Montevarchi 1-1
Siena-Ghiviborgo 4-1
Tau-Trestina 0-1
Terranuova Traiana-Foligno 2-0
Vivi Altotevere-San Donato 1-1
Classifica Serie D Girone E dopo 26 giornate
Classifica aggiornata di Serie D Girone E:
Grosseto 62, Seravezza Pozzi 50, Tau 49, Siena 44, Terranuova Traiana 42, Prato 41, Foligno 40, Scandicci 36, Montevarchi 35, Ghiviborgo 33, Trestina 33, San Donato 30, Camaiore 29, Orvietana 28, Follonica Gavorrano 28, Poggibonsi 23, Vivi Altotevere 17, Cannara 15.
La 26ª giornata lascia una sensazione netta: nel Girone E di Serie D il Grosseto continua a dettare il ritmo, ma dietro la corsa resta viva e piena di incastri. Il Siena si accende con una vittoria che può cambiare fiducia e prospettiva, il Terranuova Traiana rilancia con uno scontro diretto vinto, e in basso ogni punto è un pezzo di stagione. È la Serie D: dura, intensa, e sempre pronta a cambiare la storia alla domenica successiva.



