Il gran giorno è finalmente arrivato. Dopo settimane trascorse tra calcoli, indiscrezioni, graduatorie e speranze, la Serie D ha completato il proprio organico per la stagione 2026/2027. Nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, al termine di un’attesa prolungata dal rinvio delle decisioni inizialmente previste 48 ore prima, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le società ammesse tramite ripescaggio.
Sono sei i club che cambiano il proprio destino sportivo e trovano posto nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Tre arrivano dall’Eccellenza, dopo avere mancato la promozione sul campo negli spareggi nazionali, mentre altre tre erano retrocesse al termine della precedente stagione di Serie D.
A festeggiare sono Lascaris, Castellanzese, Fiorenzuola, Derthona, Grassina e Tropical Coriano. Per queste società si chiude un’estate carica di tensione e comincia immediatamente una corsa contro il tempo, tra mercato, preparazione atletica e organizzazione di una stagione diventata improvvisamente molto più prestigiosa.
Serie D, ufficiali le sei società ripescate
La graduatoria definitiva ha premiato il Lascaris 1954, primo club ammesso tra le società provenienti dagli spareggi di Eccellenza. La formazione piemontese corona così un percorso importante e conquista l’opportunità di confrontarsi con il calcio nazionale.
Subito dopo trova spazio la Castellanzese, che rientra in Serie D dopo la dolorosa retrocessione maturata nella passata stagione. Per il club lombardo si tratta di un ritorno immediato nella categoria, arrivato al termine di settimane vissute con lo sguardo rivolto alle decisioni degli organi federali.
Il terzo posto disponibile è stato assegnato al Fiorenzuola. La società emiliana, reduce dagli spareggi di Eccellenza, ritrova un palcoscenico nazionale che conosce molto bene. La tradizione del club e la sua recente esperienza nelle categorie superiori rendono il ripescaggio una notizia particolarmente significativa per tutto l’ambiente rossonero.
La quarta società ammessa è il Derthona, altra formazione retrocessa dalla precedente Serie D. Anche per il club di Tortona il ripescaggio cancella almeno in parte l’amarezza del verdetto maturato sul campo e offre la possibilità di programmare una stagione di immediato riscatto.
Completano la prima parte del quadro il Grassina, promosso attraverso la graduatoria riservata alle seconde classificate di Eccellenza, e il Tropical Coriano, protagonista del colpo di scena arrivato nelle ultime ore.
La sorpresa Tropical Coriano dopo l’esclusione del Fasano
La grande novità della giornata riguarda proprio il Tropical Coriano. Il club romagnolo sembrava inizialmente destinato a rimanere fuori dall’organico della Serie D, ma la mancata ammissione del Fasano ha liberato un ulteriore posto.
La società pugliese non è stata inserita nell’organico, aprendo così la strada al sesto ripescaggio. Il Tropical Coriano ha potuto festeggiare la permanenza nella categoria e si prepara a disputare la seconda stagione consecutiva in quarta serie.
È stato il verdetto più inatteso di una giornata già ricca di tensione. Fino alle ultime ore, infatti, il quadro sembrava limitato a cinque ripescaggi. L’esclusione del Fasano ha modificato l’equilibrio dell’organico e ha avuto conseguenze dirette anche sulla futura composizione geografica dei gironi.
Per il Tropical Coriano cambia tutto. Da una possibile ripartenza nei campionati regionali si passa nuovamente alle trasferte nazionali, agli stadi della Serie D e a una stagione che richiederà interventi rapidi sul mercato, soprattutto per adeguare la rosa alle esigenze della categoria.
Come funziona il meccanismo dei ripescaggi in Serie D
Le ammissioni non vengono decise attraverso valutazioni discrezionali. Il regolamento prevede due graduatorie distinte: una riservata alle società sconfitte negli spareggi nazionali tra le seconde classificate di Eccellenza e una dedicata alle squadre retrocesse dalla precedente Serie D.
I posti disponibili vengono assegnati alternando i club presenti nelle due liste. Per la stagione 2026/2027, il meccanismo è partito dalla graduatoria delle società provenienti dall’Eccellenza. Per questo motivo il primo posto è andato al Lascaris, seguito dalla Castellanzese, prima tra le retrocesse.
L’alternanza è poi proseguita con Fiorenzuola, Derthona, Grassina e Tropical Coriano. Il sistema ha così distribuito i sei posti in maniera perfettamente equilibrata: tre società provenienti dall’Eccellenza e tre reduci dalla retrocessione.
In totale erano state presentate 13 domande. Tra le seconde classificate di Eccellenza figuravano Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio. La graduatoria delle retrocesse comprendeva invece Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano.
Un ripescaggio concentrato nel Centro-Nord
La nuova composizione della Serie D premia soprattutto il Centro-Nord. Due delle società ripescate sono piemontesi, Lascaris e Derthona. La Castellanzese rappresenta la Lombardia, il Grassina la Toscana, il Fiorenzuola l’Emilia e il Tropical Coriano la Romagna.
Nessun club del Sud o delle isole è riuscito a entrare attraverso la graduatoria. Restano quindi fuori, tra le altre, società importanti e sostenute da piazze appassionate come Taranto, Messina e Kamarat.
Questa distribuzione geografica avrà inevitabilmente un peso sulla formazione dei nove raggruppamenti. Le sei ammissioni modificano soprattutto il mosaico settentrionale, costringendo la LND a trovare il migliore equilibrio possibile tra distanze, collegamenti e concentrazione territoriale.
Girone A, prende forma l’ipotesi piemontese-ligure
Uno dei raggruppamenti che sembra avere già una fisionomia piuttosto definita è il Girone A. L’ipotesi più concreta porta a un gruppo formato prevalentemente da squadre piemontesi e liguri.
Tra le piemontesi potrebbero esserci Bra, Biellese, Chisola, Valenzana, Saluzzo, Gozzano, Asti, Borgosesia e Alessandria, oltre alle ripescate Lascaris e Derthona. La componente ligure dovrebbe comprendere Ligorna, Sestri Levante, Sanremese, Celle Varazze, Imperia, Millesimo e Fezzanese.
Proprio la posizione della Fezzanese rappresenta uno dei principali dubbi. Il club ligure potrebbe essere spostato in un raggruppamento con le formazioni toscane. In quel caso, per completare il Girone A della Serie D sarebbe necessario inserire una società lombarda.
Si tratta, naturalmente, di una ricostruzione ancora provvisoria. La geografia del campionato sarà definita soltanto con la pubblicazione ufficiale dei gironi.
Serie D, il 6 agosto saranno annunciati i gironi
Archiviato il capitolo dei ripescaggi, l’attenzione si sposta ora sulla composizione dei nove gironi. L’annuncio è previsto per giovedì 6 agosto, con una diretta sul canale Instagram della Lega Nazionale Dilettanti.
Sarà un altro momento molto atteso da società, tifosi e addetti ai lavori. Conoscere il proprio raggruppamento significa poter valutare il livello delle avversarie, programmare le trasferte e cominciare a immaginare gli equilibri tecnici della nuova stagione.
Il tempo per prepararsi, però, sarà ridotto. Domenica 23 agosto è previsto l’avvio della Coppa Italia di Serie D con il turno preliminare. Una settimana più tardi, domenica 30 agosto, scatterà il campionato.
Per le sei società ripescate comincia quindi una corsa frenetica. La festa è meritata, ma durerà poco: il mercato chiama, gli allenatori aspettano rinforzi e la nuova stagione è già dietro l’angolo. La Serie D 2026/2027 ha finalmente tutte le sue protagoniste. Adesso manca soltanto conoscere i gironi e lasciare nuovamente la parola al campo.



