L’Us Fasano iscritta in Serie D è la notizia che tutti i tifosi biancazzurri aspettavano da settimane. Dopo giorni vissuti con il fiato sospeso, tra incertezze, scadenze e una complessa corsa contro il tempo, è arrivata l’ufficialità che cambia il volto della stagione 2026/27. Il club del presidente Tiziano Sibilio e del vicepresidente Andrea Godoni ha completato l’iter necessario per partecipare al prossimo campionato di Serie D, centrando un obiettivo che, fino a poche settimane fa, sembrava quasi impossibile.
Per la città di Fasano si tratta di molto più di una semplice iscrizione. È il simbolo di una rinascita che restituisce speranza a una piazza storicamente appassionata e che solo un mese fa aveva visto il proprio club precipitare verso il fallimento sportivo e la retrocessione d’ufficio nei campionati regionali.
Una rinascita costruita in poche settimane
La nuova dirigenza biancazzurra ha dovuto affrontare una sfida complicatissima. Rilevare una società ormai destinata a uscire dal panorama nazionale e riuscire a completare tutte le pratiche necessarie per l’iscrizione in tempi così ristretti rappresentava una vera impresa.
Il lavoro portato avanti da Tiziano Sibilio e Andrea Godoni ha invece permesso di salvare il titolo sportivo e garantire continuità alla storia dell’Us Fasano. Un risultato accolto con entusiasmo dai tifosi, che hanno vissuto settimane di autentica altalena emotiva, passando dalla delusione per la retrocessione amministrativa alla gioia per la permanenza nella quarta serie nazionale.
L’iscrizione rappresenta soltanto il primo tassello di un progetto che punta a restituire stabilità e credibilità a una delle società più rappresentative del calcio pugliese.
Parte ufficialmente la stagione 2026/27
Archiviata la pratica iscrizione, il nuovo corso biancazzurro entrerà finalmente nel vivo. Nelle prossime ore è infatti attesa una conferenza stampa durante la quale la società illustrerà programmi, obiettivi e strategie della nuova stagione.
Sarà il primo vero momento pubblico della nuova gestione, chiamata a presentarsi ufficialmente alla città e ai tifosi dopo settimane di intenso lavoro dietro le quinte.
Dal punto di vista sportivo, invece, l’appuntamento è fissato per il 30 luglio, quando il gruppo squadra si ritroverà sul terreno di gioco dello stadio “Vito Curlo” per la prima seduta atletica della stagione.
L’allenamento inaugurale segnerà l’inizio del percorso agonistico dell’Us Fasano versione 2026/27, con il ritiro che si svolgerà interamente in sede. Il quartier generale sarà ospitato dall’Hotel Miramonti di Selva di Fasano, struttura che accompagnerà la squadra durante la preparazione estiva.
Il nodo della possibile penalizzazione
L’entusiasmo per l’iscrizione, però, non cancella completamente le incognite che accompagnano l’inizio della nuova stagione.
L’Us Fasano, infatti, potrebbe essere costretta a partire con una penalizzazione che dovrebbe aggirarsi intorno ai due punti in classifica.
Il motivo è legato alle modalità con cui è stata perfezionata l’iscrizione. Alla prima scadenza del 10 luglio, infatti, la documentazione presentata dal club risultava incompleta e con diverse lacune amministrative. Solo successivamente, in seguito al richiamo dell’organismo di controllo della Covisod, la società è riuscita a integrare tutta la documentazione richiesta, ottenendo il via libera definitivo.
Una situazione che potrebbe tradursi in una sanzione sportiva da scontare già nelle prime giornate del prossimo campionato.
La società valuta il ricorso
La vicenda, tuttavia, potrebbe non essere ancora conclusa.
Una volta ricevuta l’eventuale comunicazione ufficiale della penalizzazione, il club biancazzurro starebbe valutando la possibilità di presentare ricorso.
La linea difensiva potrebbe basarsi sulle circostanze eccezionali che hanno caratterizzato il passaggio di proprietà della società. Il cambio ai vertici societari è infatti avvenuto a pochi giorni dalla scadenza fissata per l’iscrizione, rendendo estremamente complicata la raccolta e la predisposizione di tutta la documentazione necessaria.
La nuova dirigenza potrebbe quindi sostenere che i ritardi siano stati determinati da cause di forza maggiore e non da una volontà di eludere le norme federali.
L’eventuale ricorso rappresenterebbe un ulteriore passaggio fondamentale per consentire alla squadra di partire senza handicap nella nuova stagione.
Agosto porterà gironi e calendario
Nei primi giorni di agosto arriveranno anche le prime risposte sul piano sportivo.
Come da tradizione, la Lega Nazionale Dilettanti ufficializzerà dapprima la composizione dei gironi e successivamente il calendario del campionato.
Sarà allora che l’Us Fasano conoscerà il percorso che l’attenderà nella stagione 2026/27, iniziando a preparare nel dettaglio il proprio cammino.
La composizione del girone sarà particolarmente attesa anche dai tifosi, desiderosi di ritrovare sfide storiche e derby capaci di riportare entusiasmo sugli spalti del “Vito Curlo”.
La città torna a sognare
Se fino a poche settimane fa il futuro dell’Us Fasano appariva segnato, oggi lo scenario è completamente cambiato.
L’iscrizione al campionato di Serie D rappresenta il primo grande successo della nuova proprietà, che ha evitato la scomparsa del calcio nazionale dalla città e ha restituito fiducia a una tifoseria profondamente legata ai colori biancazzurri.
Naturalmente il lavoro è appena iniziato. Sarà necessario costruire una rosa competitiva, affrontare le eventuali conseguenze della vicenda amministrativa e dare continuità a un progetto nato in condizioni estremamente difficili.
Ma il primo obiettivo è stato raggiunto. L’Us Fasano sarà regolarmente ai nastri di partenza del campionato di Serie D 2026/27. Da qui comincia una nuova storia, fatta di sacrifici, programmazione e della volontà di riportare il club ai livelli che la sua tradizione e la sua tifoseria meritano. La speranza dell’ambiente biancazzurro è che questa rinascita amministrativa rappresenti soltanto il primo passo verso una stagione capace di regalare soddisfazioni anche sul campo.



