Il calcio di un'altra categoria
RISULTATI
NEWS
mercoledì 15 Luglio 2026
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioViterbese in Serie D: svolta clamorosa col Certosa

Viterbese in Serie D: svolta clamorosa col Certosa

La Viterbese in Serie D non è più soltanto il sogno coltivato per settimane da una città intera. L’operazione per acquisire il titolo sportivo del Certosa avrebbe infatti raggiunto il suo passaggio decisivo, riaccendendo improvvisamente l’entusiasmo di una piazza che ha conosciuto il calcio professionistico e che non ha mai smesso di immaginare un ritorno su palcoscenici più prestigiosi.

Il presidente Piero Camilli ha acquisito il titolo del club romano, protagonista di una storica promozione ottenuta attraverso gli spareggi nazionali di Eccellenza. La trattativa, però, deve essere completata attraverso gli ultimi adempimenti amministrativi e federali. Per questo motivo, in attesa delle comunicazioni ufficiali, è corretto parlare di un affare definito sul piano sostanziale ma ancora sottoposto al completamento dell’iter burocratico.

Viterbese in Serie D, il ritorno che accende la città

Il possibile ritorno della Viterbese in Serie D ha il sapore di una rinascita. Non si tratta semplicemente di cambiare categoria, ma di ricostruire un legame tra la squadra, la città e una tifoseria abituata a vivere il calcio con passione profonda.

Viterbo ha attraversato stagioni complicate, segnate da cambi societari, difficoltà amministrative e risultati lontani dalle aspettative. Soltanto pochi anni fa la formazione gialloblù partecipava al campionato di Serie C. La retrocessione maturata nella stagione 2022-2023 e la successiva mancata iscrizione alla Serie D avevano aperto una fase particolarmente tormentata della storia calcistica cittadina.

Adesso, la prospettiva della Viterbese restituisce una direzione chiara al progetto. Il massimo campionato dilettantistico nazionale rappresenta un livello competitivo, seguito e impegnativo, nel quale tradizione, organizzazione e ambizione possono fare la differenza.

Il titolo del Certosa e una promozione conquistata sul campo

Al centro dell’operazione c’è il Certosa, società romana capace di conquistare la promozione in Serie D al termine di un percorso sorprendente. Nella finale nazionale dei playoff di Eccellenza, il club capitolino ha superato il Levico Terme attraverso una rimonta entusiasmante.

Dopo aver perso per 2-1 la gara di andata, il Certosa si è imposto per 3-1 nel ritorno disputato a Trento. Le reti di Vendemmia, Toncelli e Bellante hanno ribaltato il confronto e regalato alla società la prima promozione in Serie D della propria storia.

Quel titolo sportivo sarebbe ora destinato a portare la Viterbese, attraverso un’operazione complessa che coinvolge il trasferimento della sede societaria e la richiesta delle autorizzazioni necessarie per disputare le partite interne allo stadio Enrico Rocchi.

Le normative federali, soprattutto quelle legate alla territorialità e ai trasferimenti di sede, rendono questi passaggi particolarmente delicati. Proprio per tale ragione, prima di considerare conclusa definitivamente l’operazione, sarà indispensabile attendere il completamento delle procedure e il pronunciamento degli organi competenti.

Camilli rilancia il progetto della Viterbese

Dietro la svolta c’è ancora una volta Piero Camilli. L’imprenditore, figura profondamente legata alla storia recente del calcio viterbese, ha lavorato per riportare la squadra in una categoria ritenuta più adatta al prestigio e alle potenzialità della piazza.

La Viterbese in Serie D sarebbe il primo tassello di un progetto che non sembra volersi limitare alla semplice partecipazione al campionato. L’obiettivo dichiarato attraverso le indiscrezioni emerse è costruire una società solida, competitiva e capace di puntare progressivamente verso il professionismo.

Un’indicazione importante arriva dalla scelta di Diego Foresti come direttore generale. Dirigente esperto e uomo di fiducia di Camilli, Foresti dovrebbe occuparsi della costruzione dell’area organizzativa e sportiva. Restano invece da definire il direttore sportivo e l’allenatore, due nomine decisive per cominciare a progettare la squadra.

Mercato e allenatore, ora parte la corsa contro il tempo

Il ritorno della Viterbese in Serie D imporrebbe una netta accelerazione sul mercato. Il calendario estivo non concede lunghe pause e la società dovrà muoversi rapidamente per costruire un organico all’altezza.

La Serie D richiede calciatori esperti della categoria, giovani di valore e una struttura tecnica capace di gestire un torneo lungo, fisico e spesso equilibrato. Non basterà affidarsi al blasone della maglia. Serviranno programmazione, conoscenza del mercato e una precisa identità tattica.

La scelta dell’allenatore rappresenterà il primo vero segnale delle ambizioni societarie. Un tecnico abituato a lottare nelle zone alte della classifica potrebbe confermare la volontà di puntare immediatamente a un campionato importante. Allo stesso tempo, sarà necessario evitare l’errore di costruire una squadra soltanto attraverso nomi prestigiosi, senza equilibrio tra i reparti.

Il nodo del nome e le questioni burocratiche

L’entusiasmo della piazza deve convivere con alcuni aspetti formali ancora da chiarire. Secondo la ricostruzione di Tusciaweb, nella stagione 2026-2027 la società potrebbe essere costretta a mantenere la denominazione del Certosa, rinviando l’adozione ufficiale del nome Viterbese a un’annata successiva. La stessa fonte riferisce che sono ancora in corso le procedure relative alla sede legale e all’utilizzo dello stadio Rocchi.

Si tratta di passaggi che non modificano la portata sportiva dell’operazione, ma che dovranno essere spiegati con chiarezza ai tifosi. La continuità dell’identità gialloblù, il nome della società e la gestione del settore giovanile sono elementi centrali per costruire un progetto realmente radicato nel territorio.

Il ritorno della Viterbese in Serie D dovrà quindi essere accompagnato non soltanto da risultati e acquisti, ma anche da trasparenza societaria e comunicazione puntuale.

Viterbese in Serie D, una nuova occasione per sognare

Viterbo torna a respirare l’aria delle grandi occasioni. Dopo stagioni difficili, la possibilità di rivedere la squadra nel principale campionato dilettantistico italiano riporta entusiasmo sugli spalti e restituisce centralità allo stadio Enrico Rocchi.

Adesso, però, comincia la parte più difficile. Portare la Viterbese in Serie D attraverso l’acquisizione di un titolo sportivo è un passaggio importante, ma trasformare questa opportunità in un progetto vincente richiederà competenza, investimenti e pazienza.

La tifoseria attende gli annunci ufficiali, la scelta dell’allenatore e i primi movimenti di mercato. Camilli ha acceso nuovamente la passione della città. Ora toccherà alla società costruire una squadra capace di rappresentare Viterbo e di riportare il leone gialloblù verso le categorie che la piazza sente di meritare.

Articoli correlati

Mattia Capogna al Borgosesia: colpo straordinario

Mattia Capogna al Borgosesia non è soltanto una delle operazioni più interessanti del calciomercato piemontese. È una scelta che racconta molto delle ambizioni del...

Eccellenza, mercato infuocato: tutti gli ultimi colpi

Il mercato di Eccellenza continua a regalare operazioni, conferme e indiscrezioni in ogni angolo d’Italia. La giornata di mercoledì 15 luglio ha confermato una...

Serie D, mercato bollente: raffica di colpi

La Serie D entra nel vivo del calciomercato e lo fa con una giornata ricca di trattative, ufficialità e operazioni ormai vicine alla conclusione....
spot_img

Ultimi Articoli