L’Union La Rocca Altavilla non perde tempo e dopo aver conquistato con anticipo la salvezza nel campionato di Serie D guarda già al futuro. La società veneta ha infatti iniziato a programmare la prossima stagione sportiva, muovendosi tra importanti conferme, nuovi ingressi e addii che chiudono cicli significativi all’interno del club.
È il momento delle decisioni, delle valutazioni e della costruzione di un nuovo capitolo per una realtà che negli ultimi anni ha saputo consolidarsi nel panorama dilettantistico veneto grazie a continuità, organizzazione e progettualità. L’Union La Rocca Altavilla vuole continuare su questa strada e ha scelto di partire dalle figure che hanno contribuito alla crescita della società.
Accanto alle conferme di uomini chiave come mister Beggio e il direttore sportivo Mattia Vanzo, il club ha ufficializzato anche l’arrivo di Cristian Giacometti, dirigente di grande esperienza nel calcio veneto. Allo stesso tempo però la società saluta due figure storiche come Christian Clementi e Giuseppe Scalzotto, protagonisti di anni importanti all’interno dell’ambiente giallonero-biancoblù.
Union La Rocca Altavilla, la salvezza è il punto di partenza
La permanenza in Serie D conquistata con anticipo ha rappresentato un risultato molto importante per l’Union La Rocca Altavilla. In un campionato sempre complicato e competitivo, la società è riuscita a raggiungere il proprio obiettivo senza arrivare alle ultime giornate con l’acqua alla gola.
Un traguardo che conferma ancora una volta la solidità del progetto costruito dal presidente Verlato e da tutta la dirigenza. Negli ultimi anni il club ha saputo crescere gradualmente, mantenendo equilibrio e continuità sia dal punto di vista tecnico sia societario.
Proprio per questo motivo, terminata la stagione, l’Union La Rocca Altavilla ha immediatamente iniziato a pianificare il futuro. La volontà è chiara: non limitarsi a una semplice salvezza, ma continuare a consolidarsi nel massimo campionato dilettantistico nazionale.
La programmazione diventa quindi fondamentale, soprattutto in un contesto come la Serie D dove organizzazione e stabilità spesso fanno la differenza tanto quanto il valore della rosa.
L’addio di Christian Clementi chiude un ciclo
Tra le notizie più significative annunciate dal club c’è sicuramente l’addio del Direttore Generale Christian Clementi. Dopo cinque anni di collaborazione intensa, le strade tra il dirigente e l’Union La Rocca Altavilla si separano per motivi lavorativi.
Una decisione che lascia inevitabilmente amarezza all’interno dell’ambiente giallonero-biancoblù, considerando il ruolo centrale avuto da Clementi nella crescita del club negli ultimi anni.
Nel comunicato ufficiale la società ha voluto ringraziarlo pubblicamente per la professionalità, la dedizione e il contributo dato al percorso dell’Union. Parole sincere, che testimoniano il forte legame creatosi tra il dirigente e il club durante queste stagioni.
Il presidente Verlato ha voluto sottolineare la stima reciproca che continuerà a unire la società a Clementi anche dopo la conclusione del rapporto professionale. Un addio vissuto quindi con grande rispetto umano oltre che sportivo.
Cinque anni rappresentano un periodo importante nella vita di una società calcistica e il lavoro svolto da Clementi ha contribuito a rendere l’Union La Rocca Altavilla una realtà sempre più credibile e organizzata nel panorama della Serie D.
Anche Scalzotto lascia l’Union
Insieme a Christian Clementi, lascia l’Union La Rocca Altavilla anche Giuseppe Scalzotto, figura storica dello staff societario.
Per lui si aprirà una nuova avventura professionale: Scalzotto ricoprirà infatti il ruolo di Direttore Sportivo del Sovizzo. Una scelta che rappresenta una crescita importante nella carriera del dirigente, pronto a mettersi alla prova in una nuova esperienza.
Anche in questo caso il club perde una figura che negli anni ha contribuito alla costruzione dell’identità dell’Union. Gli addii fanno parte del calcio, soprattutto quando si lavora bene e si creano professionalità apprezzate all’interno del movimento.
La società veneta ha però dimostrato ancora una volta di voler affrontare i cambiamenti con lucidità e programmazione, guardando subito avanti con nuove soluzioni organizzative.
Mister Beggio resta alla guida dell’Union La Rocca Altavilla
Tra le prime decisioni prese dalla società c’è stata la conferma di mister Beggio sulla panchina giallonero-biancoblù. Una scelta quasi naturale, considerando il percorso costruito dal tecnico negli ultimi anni.
Per Beggio sarà il sesto anno consecutivo all’interno del sodalizio guidato dal presidente Verlato. Un dato che racconta perfettamente il rapporto di fiducia e continuità creatosi tra allenatore e società.
Nel calcio moderno, soprattutto nelle categorie dilettantistiche, riuscire a mantenere così a lungo la stessa guida tecnica rappresenta quasi un’eccezione. L’Union La Rocca Altavilla ha invece scelto la stabilità, premiando il lavoro svolto da un allenatore che ha saputo dare identità e organizzazione alla squadra.
Il percorso di Beggio viene definito dalla società “estremamente proficuo”, a conferma di quanto il club consideri importante il lavoro portato avanti in questi anni.
Confermato anche lo staff tecnico
La continuità scelta dall’Union La Rocca Altavilla non riguarda soltanto l’allenatore principale. Il club ha infatti confermato anche Filippo Sambugaro nel ruolo di vice allenatore e Giorgio Giaretta come preparatore dei portieri.
Una decisione significativa, perché mantenere compatto lo staff tecnico permette alla squadra di proseguire un percorso già consolidato sotto il profilo metodologico e organizzativo.
Nel calcio dilettantistico il lavoro quotidiano dello staff assume un’importanza enorme. La capacità di creare un ambiente sereno, preparato e competitivo spesso incide profondamente sui risultati ottenuti durante la stagione.
L’Union La Rocca Altavilla ha quindi scelto di puntare ancora su uomini che conoscono perfettamente l’ambiente e che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi recenti.
Union La Rocca Altavilla accoglie Cristian Giacometti
Accanto alle conferme, il club ha annunciato anche una novità importante dal punto di vista dirigenziale: l’arrivo di Cristian Giacometti.
Dirigente esperto e conosciuto nel panorama calcistico veneto, Giacometti ha già ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo al Bassano e ha collaborato in passato con il Cittadella Calcio. Esperienze importanti che arricchiscono ulteriormente la struttura organizzativa dell’Union La Rocca Altavilla.
La società ha deciso di affiancarlo al confermato Mattia Vanzo, creando così una coppia dirigenziale che avrà il compito di costruire la squadra per la prossima stagione.
L’arrivo di Giacometti rappresenta un segnale molto chiaro: l’Union vuole continuare a crescere e a rafforzarsi anche a livello organizzativo, puntando su figure di esperienza e competenza.
Il futuro dell’Union La Rocca Altavilla passa dalla continuità
Le scelte annunciate dalla società raccontano una strategia precisa. L’Union La Rocca Altavilla vuole costruire il proprio futuro attraverso continuità, programmazione e organizzazione.
La salvezza ottenuta in Serie D non viene considerata un punto d’arrivo, ma una base da cui ripartire per continuare a migliorarsi. Per questo motivo il club ha deciso di mantenere saldo il proprio nucleo tecnico e dirigenziale, inserendo allo stesso tempo nuove professionalità in grado di portare esperienza e competenze.
Il calcio dilettantistico richiede oggi progettualità e stabilità. L’Union La Rocca Altavilla sembra averlo capito perfettamente e vuole continuare a consolidarsi come una delle realtà più serie e organizzate del panorama veneto.
Adesso inizierà il lavoro sul mercato e sulla costruzione della rosa, ma le prime mosse della società mostrano già una direzione chiara: dare continuità a un progetto che negli ultimi anni ha saputo crescere con equilibrio e ambizione.



