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martedì 19 Maggio 2026
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Serie D, Nissa-Reggina finisce 0-0 e playoff ai siciliani

La Nissa resiste, soffre e alla fine conquista i playoff del girone I di Serie D al termine di una battaglia infinita contro la Reggina. Dopo 120 minuti di tensione, emozioni e occasioni da una parte e dall’altra, la formazione siciliana riesce a difendere lo 0-0 fino al triplice fischio finale, portando a casa un traguardo prestigioso davanti al proprio pubblico.

È stata una partita vera, intensa, giocata ad altissimo ritmo e caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. La Reggina ha provato in tutti i modi a espugnare il campo della Nissa, ma si è trovata davanti una squadra organizzata, compatta e capace di soffrire nei momenti più delicati del match.

La serata ha avuto tanti protagonisti. Da una parte il portiere Castelnuovo, decisivo in più occasioni per i siciliani, dall’altra una Reggina combattiva e aggressiva che ha sfiorato più volte il gol senza però riuscire a trovare il colpo decisivo.

Alla fine, tra stanchezza, nervosismo e tensione crescente, la Nissa ha saputo restare lucida fino all’ultimo secondo, conquistando una vittoria dal peso enorme.

Nissa, una partita di sofferenza e carattere

Le gare playoff hanno spesso un’atmosfera diversa rispetto a qualsiasi altra partita della stagione. Ogni pallone pesa di più, ogni errore può diventare decisivo e la tensione accompagna ogni minuto.

La Nissa lo ha capito subito fin dall’inizio della sfida contro la Reggina. La squadra siciliana è partita con grande intensità, cercando immediatamente di sfruttare il fattore campo e la spinta del proprio pubblico.

Dopo appena otto minuti arriva infatti la prima grande occasione della partita. Terranova colpisce da posizione ravvicinata, ma trova la pronta risposta di Lagonigro, autore di un intervento decisivo. I giocatori della Nissa protestano anche per un possibile contatto sospetto in area dopo la respinta del portiere amaranto, ma l’arbitro lascia proseguire.

L’avvio è aggressivo e combattuto, ma con il passare dei minuti la gara entra in una lunga fase di equilibrio. Le due squadre si studiano, si affrontano con intensità e cercano il momento giusto per colpire.

La Reggina cresce e crea pericoli

Dopo un inizio favorevole alla Nissa, la Reggina prende progressivamente campo e aumenta la pressione offensiva. Gli amaranto iniziano a trovare spazi soprattutto nella seconda parte del primo tempo, mettendo in difficoltà la retroguardia siciliana.

Al 24’ arriva una delle occasioni più importanti del primo tempo. Mungo si presenta praticamente a colpo sicuro dall’altezza del dischetto, ma la difesa della Nissa riesce a murare la conclusione salvando un gol che sembrava fatto.

La squadra amaranto continua a spingere anche nella ripresa, aumentando ritmo e aggressività. Al 55’ Ferraro si ritrova a tu per tu con Castelnuovo, ma il portiere della Nissa riesce a chiudere lo specchio con un intervento decisivo.

Sono minuti di grande sofferenza per la formazione siciliana, che però continua a resistere con ordine e sacrificio.

Castelnuovo salva la Nissa

Se la Nissa riesce a restare in partita fino ai supplementari, gran parte del merito va senza dubbio al proprio portiere.

Castelnuovo diventa infatti uno dei protagonisti assoluti della serata grazie a una serie di interventi decisivi che tengono viva la speranza dei siciliani.

Dopo la parata su Ferraro, il numero uno della Nissa si supera ancora al 61’, bloccando centralmente una conclusione insidiosa dal limite di Di Grazia. Ma l’intervento forse più importante arriva al 73’, quando Castelnuovo respinge un tiro ravvicinato di Distratto con un riflesso straordinario.

La Reggina continua a provarci in tutti i modi, ma il portiere siciliano sembra insuperabile. Le sue parate trasmettono sicurezza alla squadra e diventano fondamentali nel mantenere il risultato sullo 0-0.

Kragl entra e cambia il ritmo

Nel corso della ripresa la Nissa prova a ritrovare energia offensiva con alcuni cambi importanti. Al 78’ il tecnico siciliano inserisce Kragl e Alagna al posto di Terranova e Rotulo, cercando maggiore qualità negli ultimi metri.

L’impatto di Kragl è immediato. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, il calciatore tedesco si rende subito pericoloso con una punizione potente deviata in angolo da Lagonigro.

La Nissa ritrova così coraggio e prova a rialzare il proprio baricentro dopo una lunga fase di sofferenza. La partita resta però apertissima e la tensione aumenta minuto dopo minuto.

La Reggina continua a spingere, mentre i siciliani cercano di sfruttare ogni spazio disponibile per colpire in contropiede.

Il finale è pieno di emozioni

Negli ultimi minuti dei tempi regolamentari la partita diventa ancora più nervosa e imprevedibile. La stanchezza si fa sentire, ma entrambe le squadre continuano a cercare il gol decisivo.

Al 92’ arriva forse l’occasione più clamorosa dell’intera partita. De Felice si ritrova davanti alla porta amaranto con la possibilità di regalare il successo alla Nissa, ma incredibilmente calcia alto sprecando una chance gigantesca.

Un errore che lascia senza fiato il pubblico siciliano e che prolunga la sfida ai tempi supplementari.

La tensione cresce ulteriormente anche sulle panchine. Al 112’ viene espulso Ragusa, segnale di una gara ormai vissuta sul filo dei nervi da entrambe le squadre.

Nissa vicina al colpo con Edera

Anche nei supplementari la partita continua a regalare emozioni. La Reggina prova a spingere con le ultime energie rimaste, mentre la Nissa cerca di resistere e colpire quando possibile.

Al 116’ gli amaranto vanno a un passo dal vantaggio con Edera. Il calciatore della Reggina si accentra da posizione defilata e lascia partire una conclusione che colpisce in pieno il palo esterno.

Un brivido enorme per la Nissa, che in quel momento vede davvero il rischio di sfumare tutto dopo una gara di enorme sacrificio.

Ma il pallone termina fuori e il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

La Nissa conquista i playoff del girone I

Quando arriva il triplice fischio finale esplode la festa della Nissa. Dopo 120 minuti durissimi, la squadra siciliana riesce a conquistare i playoff del girone I di Serie D, centrando un risultato importantissimo davanti ai propri tifosi.

È il premio per una squadra che ha saputo soffrire, restare compatta e lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo. La Reggina esce dal campo a testa alta dopo una prestazione generosa, ma alla fine è la Nissa a festeggiare.

Il match ha mostrato tutta la tensione e la bellezza del calcio playoff: equilibrio, emozioni continue, episodi decisivi e un livello agonistico altissimo.

La Nissa adesso può godersi una notte speciale. Una serata costruita con carattere, sacrificio e spirito di gruppo, qualità che hanno permesso ai siciliani di conquistare una vittoria pesantissima.

E dopo una battaglia del genere, il trionfo assume un sapore ancora più bello.

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