La Nazionale futsal inaugura ufficialmente un nuovo ciclo con uno stage dedicato ai giovani talenti del panorama italiano. Dopo la prima uscita successiva all’Europeo, il commissario tecnico Salvo Samperi ha scelto di puntare su una nuova generazione di giocatori, convocando a Genzano quattordici profili emergenti per un raduno in programma dal 24 al 28 maggio.
Cinque giorni di lavoro intenso, osservazioni tecniche e valutazioni che serviranno a costruire il futuro della Nazionale futsal italiana, sempre più orientata verso la valorizzazione di giovani prospetti provenienti dalle categorie inferiori.
Una scelta chiara e coraggiosa, che conferma la volontà di aprire un nuovo percorso basato su talento, prospettiva e crescita graduale.
Nazionale futsal, spazio ai giovani talenti
Il nuovo raduno della Nazionale futsal rappresenta una vera e propria finestra sul futuro. Dei quattordici convocati, dieci militano in Serie A2 Elite e quattro in Serie A2, a dimostrazione di quanto il lavoro svolto nelle categorie cadette stia producendo giocatori di grande prospettiva.
L’unica eccezione arriva dalla Serie A con Leonardo Politano della CDM, mentre tutti gli altri protagonisti dello stage hanno costruito la loro crescita nei campionati inferiori.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda però l’età media del gruppo: si tratta infatti di una Nazionale futsal completamente orientata verso la Generazione Z. A eccezione di Sandri e Yamoul, tutti i convocati sono nati dal 2005 in poi.
Tra loro spicca soprattutto il nome di Luca Ferraro della Lazio, classe 2009, il più giovane del gruppo e simbolo della nuova linea verde scelta dal Ct Samperi.
Samperi punta sui protagonisti dell’A2 Elite
Nel nuovo progetto della Nazionale futsal trovano spazio anche alcuni dei giocatori più brillanti dell’ultima stagione di Serie A2 Elite.
Tra i nomi più attesi c’è Nicolò Sandri dell’Elledì, capocannoniere del Girone A con ben 39 reti. Numeri straordinari che hanno convinto Samperi a inserirlo tra i protagonisti del nuovo corso azzurro.
Grande attenzione anche per Fahd Yamoul dell’Atlante Grosseto, autore di 26 gol e tra i migliori marcatori dello stesso raggruppamento. Due profili offensivi che potrebbero rappresentare risorse importanti per il futuro della Nazionale futsal italiana.
Lo stage di Genzano servirà proprio a valutare qualità tecniche, personalità e capacità di adattamento dei giovani convocati in un contesto di alto livello.
Tornano anche diversi ex Under 19
Il raduno della Nazionale futsal segna inoltre il ritorno di diversi giocatori già transitati dalle recenti annate dell’Under 19 azzurra.
Tra questi figurano Jacopo Grosso, Marco Rosato, Enrico Alves, Andrea Modesto, Amin Moufakir e lo stesso Yamoul. Profili che il Ct conosce già bene e che adesso avranno l’occasione di compiere un ulteriore salto di qualità entrando nel gruppo della Nazionale maggiore.
La continuità tra settore giovanile e prima squadra rappresenta uno degli aspetti centrali del nuovo progetto tecnico, che punta a costruire una base solida e duratura per il futuro del futsal italiano.
La lista dei convocati della Nazionale futsal
Per il raduno di Genzano, Salvo Samperi ha convocato tre portieri e undici giocatori di movimento.
Tra i pali ci saranno Nicolas Cosenza del Marsala, Martino Piccioni dell’Olimpia Regium e Leonardo Politano della CDM.
Nel gruppo dei giocatori di movimento spazio a Luca Ferraro della Lazio, Jacopo Grosso del Russi, Umberto Morelli del New Real Rieti, Marco Rosato del Benevento, Christian Ruzzene del Mestrefenice, Nicolò Sandri dell’Elledì, Enrico Alves dell’Orange Asti, Andrea Modesto del Montegrappa, Fahd Yamoul dell’Atlante Grosseto, Amin Moufakir dell’Olympia Rovereto e Matteo Manfredi Urso dell’Atlante Canicattì.
Un gruppo eterogeneo, giovane e ricco di prospettive interessanti.
La Nazionale futsal costruisce il futuro
Il nuovo raduno della Nazionale futsal rappresenta molto più di un semplice stage tecnico. È l’inizio concreto di un percorso di rinnovamento che punta a valorizzare i migliori talenti emergenti del calcio a 5 italiano.
Samperi vuole costruire una squadra moderna, intensa e competitiva, partendo proprio dai giovani che si stanno mettendo in luce nelle categorie nazionali.
La scelta di investire sulla Generazione Z manda un segnale forte a tutto il movimento: il futuro della Nazionale futsal passa dalla crescita dei vivai, dal lavoro nei campionati cadetti e dalla capacità di creare continuità tecnica tra settore giovanile e prima squadra.
A Genzano comincia così una nuova avventura azzurra. E molti dei protagonisti di oggi potrebbero diventare i punti di riferimento del futsal italiano di domani.



