La Fidelis Andria si prepara a salutare Pasquale Catalano, protagonista di un percorso costruito con professionalità, serietà e forte senso di appartenenza. Il club pugliese di Serie D ha ufficializzato che il rapporto di lavoro con il tecnico responsabile della prima squadra terminerà il 30 giugno 2026, segnando così la conclusione di un capitolo importante per la società biancazzurra.
Per l’allenatore barese si aprono ora le porte di una nuova e prestigiosa esperienza internazionale: Catalano sarà infatti il nuovo vice allenatore della nazionale di calcio dell’Ucraina, guidata dal commissario tecnico Andrea Maldera.
Una scelta che rappresenta un significativo salto di qualità nella carriera dell’allenatore e che conferma il valore del lavoro svolto negli ultimi anni nel panorama calcistico italiano.
Serie D, Fidelis Andria: il comunicato ufficiale del club
La Fidelis Andria, dopo il percorso con l’allenatore in Serie D, ha annunciato la separazione attraverso una nota ufficiale carica di riconoscenza nei confronti del tecnico.
“La Fidelis Andria rende noto che il rapporto di lavoro con Pasquale Catalano, tecnico responsabile della prima squadra, si concluderà al 30 giugno 2026. Il tecnico barese sarà il nuovo vice allenatore della nazionale di calcio Ucraina guidata dal CT Andrea Maldera”.
Parole semplici ma significative, che raccontano il rispetto reciproco costruito durante il percorso condiviso tra società e allenatore.
Il club ha inoltre voluto ringraziare Catalano per la professionalità, l’impegno e la serietà dimostrati nel corso della sua esperienza in biancazzurro, augurandogli il meglio per il futuro umano e sportivo.
Serie D: Pasquale Catalano vola in nazionale
Per Pasquale Catalano si tratta di una grande opportunità professionale. Entrare nello staff tecnico della nazionale ucraina significa confrontarsi con il calcio internazionale e lavorare in un contesto di alto profilo tecnico e organizzativo.
Al fianco del commissario tecnico Andrea Maldera, il tecnico barese avrà il compito di contribuire alla crescita della selezione ucraina, mettendo a disposizione competenze, esperienza e conoscenza tattica maturate nel calcio italiano.
La chiamata della nazionale rappresenta anche il riconoscimento del percorso costruito negli anni da Catalano, capace di distinguersi per preparazione e capacità di gestione del gruppo.
La Fidelis Andria guarda al futuro
L’addio di Catalano apre inevitabilmente una nuova fase per la Fidelis Andria in Serie D. La società dovrà ora programmare il futuro tecnico della prima squadra, individuando il profilo giusto per proseguire il percorso di crescita del club.
La separazione avviene comunque in un clima di grande serenità e stima reciproca, come dimostrato dalle parole diffuse dalla società. Un elemento importante che testimonia la solidità del rapporto costruito nel tempo.
La Fidelis Andria ripartirà con nuove idee e nuove ambizioni in Serie D, ma con la consapevolezza di aver contribuito alla crescita professionale di un allenatore oggi pronto per il palcoscenico internazionale.
Un’esperienza che lascia il segno
Nel calcio ci sono percorsi che vanno oltre i risultati e lasciano un’impronta profonda all’interno di una società. L’esperienza di Pasquale Catalano alla Fidelis Andria rientra senza dubbio in questa categoria.
Professionalità, dedizione e spirito di sacrificio hanno caratterizzato il lavoro quotidiano del tecnico barese, che adesso si prepara a vivere una nuova avventura dal grande prestigio.
Per la Fidelis Andria resta l’orgoglio di aver accompagnato un allenatore verso un traguardo internazionale importante. Per Catalano, invece, inizia una sfida affascinante che potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di un percorso ancora più ambizioso nel calcio europeo.



