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Eccellenza, mercato scatenato: tutti gli ultimi colpi

Il calciomercato di Eccellenza entra nella sua fase più intensa e regala una nuova raffica di annunci, conferme e trattative concluse. Da Nord a Sud, le società stanno lavorando senza sosta per costruire organici competitivi, sistemare i reparti ancora incompleti e consegnare ai rispettivi allenatori squadre già ben delineate in vista dell’inizio della preparazione.

Le ultime ore hanno portato novità importanti soprattutto sulle panchine e nei reparti difensivi. Il movimento più significativo riguarda il Messina, che ha ufficializzato Alfio Torrisi come nuovo allenatore. Ma non mancano operazioni di rilievo per Pordenone, Sansepolcro, Figline, Nuova Sondrio, Fiorenzuola e molte altre protagoniste del calcio dilettantistico nazionale.

Il quadro che emerge è quello di un’Eccellenza sempre più dinamica. Le società non cercano soltanto nomi di richiamo, ma giocatori funzionali, giovani da valorizzare e profili già abituati alla pressione di campionati equilibrati e fisicamente impegnativi.

Eccellenza, il Messina riparte da Alfio Torrisi

La notizia più importante arriva da Messina. Il club ha scelto Alfio Torrisi come nuovo allenatore, affidandogli il compito di guidare la squadra nella prossima stagione. Una decisione che permette alla società di mettere un punto fermo nella programmazione tecnica e di accelerare, adesso, anche nella costruzione della rosa.

L’arrivo di Torrisi rappresenta un passaggio centrale per il nuovo progetto. In un campionato di Eccellenza, infatti, la conoscenza della categoria e la capacità di gestire le diverse fasi della stagione possono fare la differenza. Il tecnico dovrà trasmettere rapidamente la propria identità alla squadra, lavorando sull’equilibrio e sulla continuità di rendimento.

Con la questione allenatore risolta, l’attenzione si sposterà inevitabilmente sul mercato. I prossimi movimenti serviranno a comprendere meglio le ambizioni del Messina e la fisionomia tattica che Torrisi intenderà adottare.

Il Pordenone rinforza la fascia con Nicolas Guizzini

Tra le operazioni più interessanti figura anche l’ingaggio di Nicolas Guizzini da parte del Pordenone. Il nuovo arrivato è stato scelto per rinforzare la corsia sinistra, una zona del campo sempre più determinante nel calcio moderno.

Gli esterni devono garantire copertura, intensità e capacità di accompagnare l’azione offensiva. Per questo motivo, l’inserimento di un nuovo interprete sulla fascia può modificare sensibilmente gli equilibri della squadra.

Il Pordenone continua così a definire il proprio organico con interventi mirati. Non si tratta di una semplice raccolta di individualità, ma della ricerca di calciatori compatibili con un progetto tecnico preciso. In Eccellenza, dove molti incontri vengono decisi dagli episodi e dalla qualità sviluppata sulle corsie laterali, avere alternative affidabili può diventare un vantaggio importante.

Sansepolcro e Vivi Altotevere puntano sui nuovi innesti

Il Sansepolcro ha annunciato quattro nuovi innesti per la prima squadra, confermando la volontà di intervenire con decisione sul mercato. Quattro arrivi nello stesso momento rappresentano un segnale chiaro: il club vuole ampliare le rotazioni e aumentare la concorrenza interna.

Nello stesso territorio si muove anche il Vivi Altotevere Sansepolcro, che ha ingaggiato un portiere classe 2006. La scelta di un estremo difensore giovane dimostra quanto sia diventata centrale la programmazione legata agli under.

Nel campionato di Eccellenza, l’impiego dei giovani non può essere considerato esclusivamente un obbligo regolamentare. Le società più organizzate cercano ragazzi già pronti per sostenere il confronto con il calcio dei grandi, inserendoli in un contesto capace di accompagnarne la crescita.

Un portiere nato nel 2006 può rappresentare una scommessa tecnica, ma anche un investimento strategico. Il ruolo richiede personalità, capacità di comunicazione e una maturità spesso superiore all’età anagrafica.

Figline protagonista tra conferme e ritorni

Il Figline si sta muovendo con continuità e ha definito due operazioni rilevanti. La società si è assicurata il ritorno del difensore Tommaso De Pellegrin e ha confermato l’attaccante Gregorio Ligi.

Il ritorno di De Pellegrin offre al reparto arretrato un elemento che conosce già l’ambiente. Questo aspetto può facilitare l’inserimento e ridurre i tempi necessari per raggiungere la piena intesa con i compagni. La permanenza di Ligi, invece, garantisce continuità al settore offensivo.

Le conferme hanno spesso lo stesso valore dei nuovi acquisti. Trattenere un calciatore ritenuto importante significa preservare automatismi, leadership e conoscenza del progetto. Il Figline sembra voler costruire la propria squadra combinando identità e rinnovamento, una formula particolarmente efficace in Eccellenza.

Nuova Sondrio, continuità e nuovi colpi di mercato

La Nuova Sondrio continua a essere una delle società più attive. Le ultime notizie parlano di una doppia conferma, di un ritorno atteso e di tre operazioni destinate a completare la rosa.

Il lavoro della dirigenza appare orientato alla continuità. Mantenere una base già collaudata consente di non ripartire da zero e permette allo staff tecnico di concentrarsi sui dettagli. Allo stesso tempo, i nuovi arrivi possono colmare le lacune emerse nella stagione precedente.

In un torneo lungo e imprevedibile come quello di Eccellenza, la profondità dell’organico è fondamentale. Squalifiche, infortuni e cali di condizione possono incidere sul cammino di ogni squadra. Disporre di alternative credibili in tutti i reparti aiuta a conservare competitività anche nei momenti più delicati.

Difese al centro del mercato di Eccellenza

Molte delle operazioni annunciate nelle ultime ore riguardano il reparto difensivo. La Caronnese ha rinforzato la retroguardia con l’arrivo di un giovane difensore, mentre la Fermana ha inserito Enrico Cappelletti.

Si muovono anche Castellanzese e Castelfidardo. La prima ha blindato la difesa con Leonardo Ballarini, mentre il Castelfidardo ha ufficializzato Lorenzo Pigini e ha lavorato anche per rinforzare il centrocampo.

Il Fiorenzuola ha aggiunto un difensore alla rosa della stagione 2026-2027 e ha inoltre completato un altro colpo nel reparto arretrato con l’arrivo di Filippo Montanet. Anche il Ciliverghe ha inserito un nuovo elemento in difesa.

Questa tendenza non sorprende. Le squadre di Eccellenza sanno che la solidità rappresenta spesso il primo requisito per restare nelle zone alte della classifica. Un reparto organizzato permette di affrontare meglio le partite bloccate e di valorizzare il lavoro degli attaccanti.

Lavag­nese, confermato Bacigalupo a centrocampo

La Lavagnese ha scelto la strada della continuità confermando il centrocampista Bacigalupo. Una permanenza importante per conservare qualità ed equilibrio nella zona centrale del campo.

Il centrocampo è il reparto nel quale si determina il ritmo della partita. Servono giocatori capaci di leggere le situazioni, interrompere le azioni avversarie e accompagnare la manovra. Confermare un elemento già inserito nei meccanismi della squadra consente di mantenere una base affidabile.

Anche questa operazione dimostra come il mercato non debba essere valutato soltanto attraverso i nuovi acquisti. In Eccellenza, trattenere i giocatori più funzionali può risultare decisivo quanto ingaggiare un volto nuovo.

Civitanovese, niente scambio di titoli

Tra le notizie più significative fuori dal mercato dei calciatori c’è anche il mancato scambio di titoli che coinvolgeva la Civitanovese. Il club resterà in Promozione, chiudendo almeno per il momento l’ipotesi di un passaggio in Eccellenzaattraverso un’operazione societaria.

La vicenda ricorda quanto la composizione dei campionati dilettantistici dipenda non soltanto dai risultati maturati sul campo, ma anche da iscrizioni, fusioni, disponibilità economiche e accordi tra società.

Con l’avvicinarsi della nuova stagione, il quadro diventerà progressivamente più chiaro. Le ultime mosse raccontano comunque un’Eccellenza già in fermento, con dirigenti e allenatori impegnati a costruire squadre competitive. Il mercato è ancora lungo e altri annunci sono destinati a modificare gerarchie e ambizioni. Ogni acquisto, ogni conferma e ogni ritorno possono rappresentare il tassello decisivo per trasformare un buon progetto in una stagione da protagonisti.

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