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domenica 19 Luglio 2026
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Serie D, il calciomercato: svolta tra colpi e rinnovi

Il calciomercato in Serie D entra nel vivo e regala una giornata ricca di annunci, conferme e trattative destinate a cambiare il volto di numerose squadre. Da Nord a Sud, i direttori sportivi lavorano senza sosta per costruire organici competitivi, mentre allenatori e calciatori iniziano a preparare una stagione che si preannuncia combattuta ed estremamente equilibrata.

La fotografia delle ultime ore restituisce un mercato dinamico, nel quale convivono operazioni di prospettiva, ritorni importanti e rinnovi dal forte valore tecnico. Non mancano, inoltre, le grandi manovre per gli attaccanti, sempre più preziosi in una categoria nella quale la concretezza sotto porta può fare la differenza tra un campionato anonimo e una corsa verso i vertici della Serie D.

Serie D, il Messina riparte da Torrisi

Una delle principali notizie della giornata riguarda la panchina del Messina. Il club siciliano ha scelto Alfio Torrisi come nuovo allenatore, affidandogli il compito di guidare il progetto tecnico nella prossima stagione.

Si tratta di un profilo che conosce profondamente il calcio della categoria. Torrisi ha già vinto un campionato di Serie D alla guida del Trapani, stabilendo anche il record di punti nel torneo a 18 squadre e conquistando la Coppa Italia di categoria. 

La scelta del Messina appare quindi tutt’altro che casuale. In una piazza esigente e appassionata serviranno personalità, conoscenza del territorio e capacità di gestire la pressione. Il tecnico siciliano possiede queste caratteristiche e potrà rappresentare un punto di riferimento nella costruzione della nuova squadra.

Adesso l’attenzione si sposterà inevitabilmente sul mercato in entrata. La società dovrà individuare giocatori funzionali alle idee dell’allenatore, cercando il giusto equilibrio tra esperienza, qualità e giovani da valorizzare.

Martina, il rinnovo di Silvestro vale come un acquisto

Nel Serie D non contano soltanto i nuovi arrivi. A volte, riuscire a trattenere un calciatore determinante può avere lo stesso peso di un grande acquisto. È il caso del Martina, che ha ufficializzato il rinnovo di Michele Silvestro per la stagione 2026-2027.

Il club pugliese ha respinto le sirene provenienti da altre società e ha scelto di proseguire il rapporto con l’esterno offensivo campano. Silvestro era stato seguito, tra le altre, da Turris e Paganese, ma la volontà del Martina ha fatto la differenza. 

La conferma rappresenta un segnale preciso. Il Martina vuole conservare la propria identità tecnica e trattenere gli elementi capaci di accendere la manovra negli ultimi metri. Silvestro, classe 1999, può agire in più posizioni del reparto offensivo e garantisce imprevedibilità, accelerazioni e qualità nell’uno contro uno.

Il suo legame con l’ambiente si è consolidato ulteriormente dopo il ritorno in biancazzurro. Nella precedente esperienza con il Martina aveva raccolto 36 presenze, mentre nella prima parte dell’ultima stagione aveva realizzato cinque reti in 18 gare con la Sarnese. 

L’Aquila, Reggina e Fossombrone cercano gol

Le manovre più interessanti del Serie D coinvolgono inevitabilmente il reparto offensivo. L’Aquila sta valutando diversi profili per aumentare il peso del proprio attacco. Tra i nomi seguiti figurano Gudjohnsen e Curatolo, due soluzioni differenti per caratteristiche, età e margini di crescita.

Anche il Fossombrone è alla ricerca di un centravanti. Il nome finito nel mirino è quello di Nicolas Belloni, possibile obiettivo per aggiungere profondità e presenza negli ultimi sedici metri. Nello stesso tempo, il club ha lavorato sulla continuità del reparto avanzato, confermando Cristiano Giometti.

La Reggina, invece, ha accelerato per Luigi Scotto. La trattativa è stata avviata e testimonia la volontà della società amaranto di alzare il livello tecnico della rosa. Un attaccante esperto e abituato a confrontarsi con campionati ambiziosi potrebbe diventare una risorsa fondamentale, soprattutto in una piazza che non nasconde le proprie aspettative.

Resta attivo anche il Latte Dolce, che sogna il ritorno di Sorgente. L’operazione, tuttavia, appare complicata dalla concorrenza. Il mercato degli attaccanti è spesso una vera e propria partita a scacchi: basta un inserimento improvviso per modificare scenari che sembravano già definiti.

Centrocampo protagonista: da Mungo a Corsi

Non sono soltanto i bomber a muovere il Serie D. Numerose società stanno investendo sul centrocampo, reparto essenziale per dare equilibrio, ritmo e personalità alla squadra.

La Virtus Francavilla ha piazzato un innesto significativo con l’arrivo di Domenico Mungo. Il centrocampista porta esperienza, capacità di inserimento e conoscenza delle categorie professionistiche. Il suo contributo potrà essere importante sia nella costruzione del gioco sia nella gestione dei momenti più delicati delle partite.

Il Luparense ha rinforzato la mediana con Luca Corsi, proveniente dal Bra, mentre il Bisceglie ha scelto la strada della continuità rinnovando il rapporto con Michele Rinaldi. La società pugliese ha inoltre definito l’arrivo del terzino Giovanni Ruggieri, aggiungendo un nuovo tassello alla linea difensiva.

Tra le altre operazioni spicca il ritorno di Manuel Rosetti al Forlì. Per il centrocampista si tratta di una nuova occasione per vestire il biancorosso e offrire qualità a una formazione intenzionata a recitare un ruolo importante.

Viterbese e Cassino, trattative dal peso specifico elevato

La Viterbese continua a muoversi su più tavoli. Per la panchina resta viva la candidatura di Imperio Carcione, mentre sul fronte dei calciatori il club ha provato a superare la concorrenza dell’Unipomezia per uno degli obiettivi individuati dalla dirigenza.

Anche il Cassino prepara un’operazione di spessore. I contatti per Elio De Silvestro sono avanzati e potrebbero portare a uno dei movimenti più interessanti di questa fase. In Serie D, inserire giocatori capaci di creare superiorità numerica e incidere negli ultimi trenta metri è spesso decisivo.

La sensazione è che diverse società non vogliano limitarsi solo a completare gli organici per la prossima Serie D. L’obiettivo è costruire squadre riconoscibili, con una struttura tecnica precisa e alternative affidabili in ogni reparto.

Giovani e programmazione: la strategia delle società

Il Serie D continua a essere anche un grande laboratorio per i giovani. Il Gubbio ha annunciato l’arrivo di Cardascio dal Sassuolo, mentre il Campobasso ha puntato su Spurio, proveniente dalla Real Normanna.

Il Tre­stina ha rinforzato l’attacco con il giovane Gabriel Fabozzi. La Flaminia, invece, ha inserito Risolo a centrocampo, cercando dinamismo e nuove soluzioni nella zona centrale del campo.

Da segnalare anche le conferme del Follonica Gavorrano, che continua a investire sul proprio vivaio. In una categoria caratterizzata dall’obbligo di impiegare calciatori under, la programmazione del settore giovanile non è un dettaglio, ma una componente strategica.

Le società più organizzate cercano ragazzi già pronti per sostenere la pressione della prima squadra, senza rinunciare alla possibilità di valorizzarli nel medio periodo. È una strada che può offrire risultati sportivi, sostenibilità economica e importanti opportunità future.

Un mercato destinato ad accelerare in Serie D

Le ultime notizie confermano un dato evidente: il calciomercato in Serie D è soltanto all’inizio della sua fase più calda. Molte trattative devono ancora essere definite, mentre gli organici cambieranno sensibilmente con l’avvicinarsi dei ritiri e delle prime amichevoli.

Gli annunci di Torrisi al Messina e del rinnovo di Silvestro al Martina rappresentano due segnali significativi. Da una parte c’è una panchina affidata a un tecnico vincente; dall’altra la volontà di trattenere un giocatore centrale nel progetto.

Intorno a queste operazioni si sviluppa un mercato fatto di accelerazioni, concorrenza e strategie. Le squadre che riusciranno a muoversi con maggiore lucidità potranno presentarsi al via con un vantaggio importante. Perché in Serie D la stagione non comincia con il primo fischio dell’arbitro: comincia adesso, tra una firma, una telefonata e una trattativa capace di cambiare gli equilibri del campionato.

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