La Serie D continua a correre veloce sul mercato. Mentre alcune squadre hanno già iniziato a lavorare sul campo, altre stanno completando gli ultimi tasselli prima del raduno. Tra rinnovi, nuovi acquisti, giovani promossi e importanti conferme, le società non vogliono lasciare nulla al caso.
Le ultime ore hanno regalato una lunga serie di annunci. Dal Treviso al Bra, passando per Nocerina, Piacenza, Gelbison e Nuova Igea Virtus, il campionato prende lentamente forma. Ogni operazione racconta un progetto, una strategia e, soprattutto, l’ambizione di presentarsi al via con una rosa competitiva.
La sensazione è che il mercato della Serie D stia entrando nella sua fase più intensa. I direttori sportivi accelerano, gli allenatori chiedono rinforzi funzionali e i club provano a trovare il giusto equilibrio tra esperienza e prospettiva.
Serie D, il Treviso accoglie Liotti
Tra le operazioni più interessanti spicca quella del Treviso, che ha ufficializzato l’arrivo di Liotti dalla Casertana. Un innesto significativo per una società intenzionata a costruire una squadra solida e ambiziosa.
Il passaggio dalla Casertana rappresenta un segnale chiaro. Il Treviso cerca calciatori abituati a contesti competitivi e capaci di sostenere le pressioni di una piazza esigente. Nel campionato di Serie D, dove continuità e personalità possono fare la differenza, l’esperienza diventa un patrimonio prezioso.
Si muove anche il Tau Calcio, che ha registrato gli innesti di Casci e Benucci. Due operazioni che permettono al club di aggiungere nuove alternative alla rosa e di avvicinarsi alla preparazione con una struttura più definita.
Il Bra sceglie il nuovo allenatore
Novità importante anche in casa Bra. Il club ha individuato il nuovo allenatore per la stagione 2026-2027, avviando così un nuovo ciclo tecnico. La scelta della guida rappresenta sempre uno dei momenti decisivi nella costruzione di una squadra.
In Serie D, infatti, l’allenatore non deve limitarsi a organizzare il lavoro tattico. Deve saper gestire un gruppo spesso composto da calciatori esperti, giovani in cerca di spazio e giocatori desiderosi di rilanciarsi. La capacità di creare rapidamente un’identità può incidere quanto un grande acquisto.
Il Bra riparte quindi dalla panchina, mettendo il primo mattone di un progetto che dovrà essere completato attraverso il mercato. Le prossime operazioni permetteranno di comprendere meglio obiettivi e ambizioni della società.
Nocerina protagonista delle ultime di mercato
Una delle squadre più attive è senza dubbio la Nocerina. Il club campano ha definito l’arrivo di Simone Edera, operazione capace di accendere l’entusiasmo della tifoseria. Il nuovo innesto porta qualità, tecnica e soluzioni offensive.
La società sta lavorando anche per avvicinare Di Nolfo, soprannominato il “Mago”, altro profilo che potrebbe aumentare il livello del reparto avanzato. A centrocampo, invece, la Nocerina ha puntato sull’esperienza di Sbrissa, giocatore chiamato a garantire equilibrio e personalità.
Le mosse rossonere mostrano una strategia precisa. La Nocerina non vuole soltanto aumentare il numero degli elementi a disposizione, ma cerca calciatori capaci di assumersi responsabilità. In un torneo complesso come la Serie D, avere uomini abituati alle partite pesanti può diventare determinante.
Piacenza e Gelbison piazzano colpi importanti
Il Piacenza ha blindato il reparto offensivo con l’arrivo di Andrea Tremolada. Si tratta di un’operazione che rafforza le opzioni a disposizione dello staff tecnico e aggiunge nuove caratteristiche all’attacco.
Anche la Gelbison ha ufficializzato un innesto. Sulla fascia mancina arriva Samuele Zona, calciatore chiamato a offrire corsa, intensità e capacità di accompagnare l’azione. Un profilo funzionale per una squadra che vuole aumentare la propria efficacia sulle corsie laterali.
L’arrivo di Zona conferma la volontà della Gelbison di intervenire in maniera mirata. Il mercato della Serie D non si costruisce soltanto con nomi altisonanti. Spesso sono gli acquisti coerenti con il sistema di gioco a modificare realmente il rendimento di una formazione.
Nuova Igea Virtus, spazio ai giovani e alla continuità
La Nuova Igea Virtus sta lavorando su più fronti. La società ha confermato quattro giovani talenti, dimostrando di voler dare continuità al percorso di crescita avviato nelle ultime stagioni.
Parallelamente è arrivato il centrale italo-argentino Martinoli, rinforzo destinato a rendere più competitivo il reparto difensivo. L’inserimento di un nuovo centrale, insieme alla conferma dei giovani, descrive una strategia equilibrata: valorizzazione del patrimonio interno e ricerca di elementi già pronti.
La scelta di puntare sui ragazzi può rivelarsi decisiva. La Serie D rappresenta un passaggio fondamentale per molti giovani, chiamati a confrontarsi con un calcio più fisico, intenso e tatticamente esigente. Concedere loro fiducia significa investire nel futuro senza rinunciare agli obiettivi immediati.
Rinnovi pesanti per Foligno, Ligorna e Bisceglie
Non ci sono soltanto nuovi acquisti. Diverse società hanno scelto di ripartire dalle proprie certezze. Il Ligorna ha confermato Vassallo per la terza stagione in biancazzurro, mentre il Foligno ha blindato Sylla, definito la “Freccia biancazzurra”.
Anche il Bisceglie ha rinnovato l’accordo con Taccogna, che si prepara a vivere il terzo anno con la maglia nerazzurra stellata. Sono decisioni che garantiscono continuità tecnica e permettono agli allenatori di conservare elementi già integrati nel gruppo.
Nello stesso solco si inserisce la permanenza di Coppola all’Atletico Ascoli. Ripartire da giocatori che conoscono ambiente, compagni e richieste dello staff può offrire un vantaggio nelle prime settimane di preparazione.
Serie D, mercato acceso dalla difesa all’attacco
Il Real Aversa ha ufficializzato l’arrivo del difensore Galeotafiore, aggiungendo struttura e nuove soluzioni alla retroguardia. La Palmese, invece, ha rinforzato il centrocampo con Bottalico, mentre il Progresso ha tesserato Jacopo Casadei.
Si muove anche la Varesina, che ha ingaggiato Tentoni e mantiene nel mirino Luka Tomas. Il Varese riparte da due volti conosciuti come Molinari e Salera, confermando l’importanza attribuita alla continuità.
La Virtus Francavilla ha piazzato un doppio colpo in mezzo al campo, mentre la Nissa ha aggiunto Massei alla propria linea difensiva. Il Terranuova Traiana ha riaccolto Batignani, difensore cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina.
Ogni operazione contribuisce a comporre un mosaico ancora incompleto. Il mercato della Serie D resta aperto e promette nuove sorprese, soprattutto quando i club inizieranno a valutare le prime risposte ricevute durante i ritiri.
Il mercato prepara una Serie D sempre più competitiva
Gli annunci delle ultime ore confermano una tendenza evidente: nessuna società vuole farsi trovare impreparata. Alcune puntano su calciatori di esperienza, altre preferiscono investire sui giovani. Molte cercano una sintesi tra le due strade.
La preparazione atletica offrirà le prime indicazioni, ma sarà il campo a stabilire quali squadre avranno lavorato meglio. In Serie D, dove equilibrio e imprevedibilità sono elementi costanti, anche un singolo innesto può cambiare la prospettiva di un’intera stagione.
Il mercato, però, è ancora lontano dalla conclusione. Le trattative proseguono, gli organici devono essere completati e diversi club sono pronti ad accelerare. Le prossime giornate potrebbero portare nuovi colpi, altre conferme e qualche operazione capace di modificare le gerarchie del campionato.



